In occasione della giornata della donna, la Regione Campania promuove la Prevenzione della donna per invogliare a compiere maggiori controlli sanitari, soprattutto se superati i 40 anni. Come ogni anno, tutte le ASL del territorio campano forniscono gratuitamente screening ed esami ginecologici e senologici, considerando l’elevata incidenza di tumori che potrebbero però essere presi in tempo e curati, se fatta una diagnosi preventiva.

Purtroppo per il costo degli esami elevato e i tempi di attesa spesso troppo lunghi, molte donne tralasciano il controllo periodico della salute andando incontro a pericolose malattie. Per questo motivo nasce la giornata della Prevenzione della donna che, anche quest’anno, ricorre in concomitanza con l’8 marzo, ovvero la Giornata della donna; infatti dal 6 al 12 marzo 2017 in tutte le ASL sanitarie locali sarà possibile effettuare visite gratuite per ciò che concerne screening alla cervice uterina e della mammella.

A promuovere l’evento, in prima linea, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca e i consiglieri regionali Rosa D’Amelio, Bruna Fiola, Loredana Raia, Antonella Ciaramella ed Enza Amato. Un pattern di donne attive politicamente che conoscono in prima persona l’importanza del controllo periodico sanitaria, dunque la prevenzione e la sua promozione. L’obiettivo è di sensibilizzare chi già è informato sull’argomento e chi, per impossibilità economica o disinformazione, ignora l’importanza della prevenzione e di esami specifici.

La percentuale di cancri al seno vinti ed evitati grazie alla prevenzione continua a crescere, mentre è ancora poco conosciuto un tumore silente come quello uterino che colpisce donne sessualmente attive spesso affette inconsapevolmente da malattie pericolose, quale il papilloma virus.

Di seguito le ASL che partecipano all’iniziativa:

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde 800.55.05.06.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale nel 2013 con 103/110, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani “i Vermi. Studi storici sulle classi pericolose in Napoli”, importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e, quasi, una vera missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero” prediligendo il sociale, la cronaca, la cultura e anche la politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizioni e bellezza.

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