Il Vicesindaco di Napoli Raffaele Del Giudice ha firmato la delibera con cui si intende estendere l’area della raccolta differenziata porta a porta con un progetto speciale.

L’obiettivo è l’incremento della raccolta dei rifiuti solidi urbani per l’accesso al finanziamento previsti dalla Legge Regionale 14/2016. In particolare si prevedono investimenti per l’acquisto di automezzi ed attrezzature.

Il modello di raccolta porta a porta ha portato a servire, ad oggi, circa 400.000 abitanti. L’ultimo significativo incremento lo si era registrato nel 2015 quando si era arrivati a 300.000 e si stava attuando l’estensione del progetto nelle zone di Chiaia e del centro storico che portò, appunto, ai numeri attuali. In quel periodo, la mancanza di investimenti fu risolta con la creazione di numerose isole ecologiche.

L’obiettivo è quello di incrementare il numero di abitanti serviti dal porta a porta e portarlo a 500.000.

“La raccolta differenziata” -dice Del Giudice- “è operativa sull’intero territorio cittadino, in parte di prossimità, attraverso le campane o contenitori stradali, ed in parte domiciliare con sistemi di Porta a Porta configurati a secondo delle caratteristiche dei diversi quartieri e del tipo di utenza. L’obiettivo complessivo è quello di una gestione dei rifiuti che massimizzi le frazioni indirizzabili al riciclaggio e alla valorizzazione e garantisca massima igiene e vivibilità ai cittadini. Il Comune e ASIA” – conclude Del Giudice – “si stanno adoperando per offrire servizi sempre migliori. Chiediamo, quindi, la collaborazione di tutti i napoletani per il rispetto delle regole di conferimento e per la segnalazione degli abusi che danneggiano l’immagine di Napoli ma anche i cittadini che si impegnano per una città pulita.”. Ricordiamo che Del Giudice era già stato presidente di Asia durante il periodo della precedente giunta comunale.

Già da diverso tempo l’ASIA (Azienda Servizi Igiene Ambientale Napoli) sta lavorando moltissimo sulla campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata. Nella pagina del sito ufficiale ad esso dedicata si descrivono metodi e modi di raccolta ed in un link in particolare cliccando qui è possibile scaricare il manuale della corretta differenziazione.

Un progetto davvero ambizioso, quello attuato a Napoli, che regalerà ai cittadini partenopei maggiore pulizia e vivibilità.

Salvatore Annona

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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