Un primo tempo perfetto contro il Real Madrid non è sufficiente per riuscire nell’impresa: il Napoli esce fuori dalla massima competizione continentale mostrando ottimo gioco ma concedendo ancora una volta troppo spazio nei calci piazzati.

Stadio gremito in ogni ordine di posti a Fuorigrotta. Circa 60.000 spettatori con adrenalina alle stelle per spingere gli azzurri a fare un’impresa difficilissima contro il club campione del mondo.

Il Napoli parte bene e con un pressing asfissiante riesce ad intimidire il Real Madrid che per circa 30 minuti non riesce a fare due passaggi di fila. Dopo un paio di occasioni per Hamsik ed Insigne arriva il goal: grande azione in impostazione, assist di Hamsik con Mertens che taglia al centro e trafigge l’estremo difensore dei blancos.

Mertens in occasione del gol del vantaggio dei suoi.

Gli azzurri mantengono un ritmo di gioco altissimo e, prima del termine del primo tempo, è Ronaldo che coglie un palo clamoroso, copiato pochi minuti dopo da Mertens che ha la stessa sorte trovandosi da solo alla conclusione in area. La prima frazione termina con il vantaggio del Napoli per una rete a zero e la gioia dei tifosi salita alle stelle si gode la pausa con il vantaggio sperato. Ma non era ancora sufficiente, occorreva uno sforzo maggiore.

Nella ripresa gli azzurri mostrano ancora solidità nello schieramento ma, purtroppo, dopo sei minuti dall’inizio della ripresa, arriva la doccia fredda. Sugli sviluppi di un corner Sergio Ramos anticipa tutti di testa ed insacca. I padroni di casa accusano il colpo e subiscono ancora goal, ancora da calcio d’angolo, ancora da Sergio Ramos. Di fatto, lo spettacolo in campo finisce. Il Real gestisce fino alla fine il risultato trovando anche il terzo goal.

Il Napoli è, dunque, fuori dalla Champions League, ma lo fa a testa alta. I Tifosi hanno comunque lasciato lo stadio con cori di festa e di ringraziamento per la grande partita dei propri beniamini che, comunque, hanno mostrato ancora una volta i propri fatali punti deboli sui calci piazzati.

Le pagelle

Reina 6. Restiamo ancora dubbiosi sulla mancata uscita per tentare di smanacciare una palla molto vicina all’area piccola in occasione del primo goal del Real.

Hysaj 5,5. Molti errori e lavori forzati per i centrocampisti in appoggio sul suo lato.

Albiol 6. Buona partita. È l’unico a seguire bene i tempi alla linea difensiva. I compagni non sempre lo seguono.

Koulibaly 6. Granitico, alcuni errori di posizione.

Ghoulam 6. Buone le sovrapposizioni sulla sua fascia. Nel primo tempo fa staffetta perfetta con Insigne,

Hamsik 6. Grande assist per il goal di Mertens. Nel secondo tempo viene sostituito.

Diawara 6,5. Che carattere questo ragazzo che a soli 19 anni mostra una freddezza ed una lucidità in Champions League davvero impressionanti.

Allan 6,5. Un vero guerriero. Rompe bene le trame avversarie, avanza spesso.

Insigne 6,5. Prova generosissima dello scugnizzo partenopeo.

Callejon 6. In evidenza soprattutto per alcune chiusure in difesa. Stanco.

Mertens 7. Un goal ed un palo. In stato di grazia. Poteva diventare l’eroe leggendario di questa partita. Purtroppo per gli azzurri va male.

Tra i subentrati giudichiamo soltanto Rog a cui diamo un 6 per aver tentato spesso la conclusione a rete con coraggio.

Salvatore Annona

 

 

 

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).