Matteo Salvini è a Napoli. Stamattina, quasi in segreto, si è tenuto un forum presso la sede cittadina de “Il Mattino“, in cui sono intervenuti il leader della Lega Nord, il direttore della testata Alessandro Barbano e i giornalisti Pietro Perone e Marco Esposito.

Alla diffusione della notizia molte associazioni e collettivi si sono recati fuori la sede del quotidiano e si sono seduti all’esterno dell’edificio ad aspettare l’uscita di Salvini. Cosa è successo lo hanno raccontato i ragazzi di Insurgencia sulla loro pagina Facebook:

“Le forze dell’ordine, a difesa di questo signore che è un vero pericolo per la democrazia, ci hanno alzati di peso e trascinati via”.

Anche le donne e ragazze di Non una di meno Napoli, in strada oggi per scioperi e proteste legate alla Giornata Internazionale della Donna, hanno raggiunto chi stava protestando contro Matteo Salvini “per dirgli che i sessisti e i fascisti non sono i benvenuti”.

Le tensioni non sono mancate nemmeno in questo caso e, nel video diffuso subito su Facebook dalle donne in corteo, si è può assistere a una nuova carica da parte delle forze dell’ordine a danno delle protestanti.

Le donne di Non una di meno sciopereranno per l’intera giornata, oggi, in tutte le città italiane, contro una società capitalista e che resta ancora maschilista.

“Una giornata di lotta globale in cui tutte le forme di oppressione e subalternità ritroveranno il loro spazio di esistenza partendo dalla centralità del soggetto donna e femminista, reinventando le forme di sciopero, per opporci alle molteplici forme di violenza che assorbono le nostre vite nella loro totalità”.

La protesta delle donne indetta da Non una di meno, come si legge nello stesso comunicato rilasciato dal collettivo, consisterà nello scioperare da tutte le mansioni che esse quotidianamente svolgono, in casa e a lavoro; diffondere notizie in merito allo sciopero o opinioni in merito tramite gli hashtag #LOTTOMARZO#NONUNADIMENO e #SIAMOMAREA; un lungo corteo che partirà da moltissime piazze italiane (da piazza Dante per Napoli), tra le 17 e le 18.

Salvini, invece, è atteso di nuovo in città l’11 marzo. Numerose sono le proteste previste per quel giorno e le manifestazioni anti-Lega portate avanti da quando l’annuncio della “visita” di Salvini a Napoli è stato diffuso.

Desire Rosaria Nacarlo

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