Napoli – Domani, 11 marzo, è prevista presso la Mostra d’Oltremare la conferenza del leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Quest’ultimo ha intenzione di presentare il suo programma di Governo in vista delle prossime elezioni.

Cittadini, movimenti, centri sociali e amministrazione comunale si sono schierati contro la venuta di Salvini. Un solo coro che ad alta voce ha detto no a Salvini e alla sua politica sessista, omofoba, xenofoba e razzista.

Nonostante l’aria di tensione, la Prefettura ha dato il consenso per questo convegno che si terrà domani pomeriggio. Questa mattina un centinaio di attiviste e attivisti hanno occupato il palacongressi della Mostra d’Oltremare, dove domani dovrebbe tenersi la conferenza di Salvini, annunciando che non se ne andranno finché non verrà annullato il comizio.

I manifestanti hanno comunicato l’occupazione attraverso i social, postando foto e video in cui spiegano le proprie ragioni, precisando la loro intenzione di restare fino al momento in cui saranno soddisfatte le richieste. La “rete antifascista napoletana”, inoltre, ci tiene a ricordare, attraverso un post, “che la riunione sull’ordine pubblico in prefettura ha concesso lo spazio prima citato in opposizione alla volontà della città.”  Si parla ovviamente del palacongressi, riservato a Salvini.

Nel frattempo, il commissariato locale ha vietato l’ingesso ai giornalisti, bloccando tutte le entrate alla mostra, attraverso uno schieramento della polizia, impedendo anche ai ragazzi che vorrebbero andare ad appoggiare i propri compagni nell’occupazione di poter entrare.

Al momento, quindi, troviamo gli attivisti che hanno occupato la sala congressi all’interno della struttura, mentre all’esterno si sente e si vede un grande fermento, tanto da aver costretto i giornalisti ad interpellare l’Ordine, per poter prendere dei provvedimenti e riacquistare il diritto di entrare e di fare il proprio lavoro.

I ragazzi della “rete antifascista napoletana”, intanto, comunicano gli aggiornamenti attraverso una diretta: “c’è appena stato un tavolo con l’ente mostra – spiegano – il quale si è nuovamente dichiarato contro la venuta di Salvini a Napoli, ciò nonostante le forze dell’ordine continuano a mantenere uno dispiegamento all’ingresso, impedendo l’entrata. Ora è stato indetto un nuovo tavolo con la Questura, con l’ente comunale, noi – continuano –parteciperemo a questo tavolo fermi della nostra posizione e da qui non ci muoviamo.”

L’amministrazione, dopo vari tentativi, è riuscita ad entrare solamente poco fa per parlare con gli occupanti. Anche le attiviste  della rete “Non una di meno” si trovano all’interno della struttura per occuparla e affermano la propria posizione contro Salvini, contro il sessismo e contro il patriarcato.

È stata indetta un’assemblea pubblica alle 15, qui il link dell’evento.

A tutto ciò, Salvini, risponde attraverso un post su Facebook:

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La situazione è in continua evoluzione, restiamo aggiornati per ulteriori notizie a riguardo.

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