Napoli Teatro Festival, la kermesse che vede protagonista il mondo del teatro, è  stata presentata stamane presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale.

La manifestazione è giunta alla sua decima edizione, infatti ebbe inizio nel 2007, quando Napoli e la Regione Campania vinsero il concorso bandito dal Ministero dei Beni Culturali per la realizzazione di una serie di iniziative sulle culture sceniche. Le prime edizione riscontrarono un enorme successo e, per questa ragione, il festival, che sarebbe dovuto essere itinerante, ha ormai sede fissa nella città partenopea.

Oltre agli organizzatori dell’evento, alla conferenza di presentazione del Napoli Teatro Festival, ha preso parte anche Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, il quale ha affermato: “Napoli è teatro, è umanesimo, è respiro internazionale. Questa è l’immagine che noi vogliamo dare della città, per questo ho deciso di promuovere tale iniziativa”.

In occasione del decennale, la direzione artistica della kermesse è stata affidata al drammaturgo Ruggero Cappucci, il  quale ha magistralmente organizzato un festival che non vede protagonista esclusivamente il teatro, ma l’arte a 360 gradi.

La decima edizione del Napoli Teatro Festival, organizzata dalla Fondazione Campania Festival, presieduta da Luigi Grisiello, avrà inizio il prossimo 5 giugno e proseguirà sino al 10 luglio con eventi teatrali, coreutici e musicali.

Come detto precedentemente la kermesse non sarà incentrata solo sul teatro ma tratterà anche di cinema, letteratura, danza, formazione.  L’obiettivo principale dell’evento è quello di unire vari  arti e varie culture tant’è che prenderanno parte all’iniziativa artisti provenienti da tutto il mondo. La kermesse sarà suddivisa in 10 sezioni e vedrà la coesione tra teatro classico e  teatro contemporaneo attuata grazie alla bravura di registi come Roberto Andò ed Enzo Moscato. Ci sarà una sezione dedicata al teatro internazionale che vedrà il debutto in Italia di Angelica Liddell, una delle attrici teatrali spagnole più amate. Significativa la sezione dedicata alla formazione, nella quale grandi maestri del teatro internazionale lavoreranno insieme a giovani talenti esordienti: una preziosa collaborazione che unirà tradizione ed innovazione, basandosi sulla trasmissione dei segreti del mestiere. Dunque, saranno realizzati dei laboratori in cui grandi nomi del panorama del teatro mondiali formeranno giovani italiani e stranieri. La sezione cinema sarà curata in sinergia con il Festival della Letteratura di Mantova; saranno presentati film inediti dedicati a grandi personaggi della letteratura contemporanea tra cui ricordiamo Cesare Pavese.

Il Napoli Teatro Festival ha lo scopo di congiungere la maestosità delle arti figurative alle bellezze dei siti artistici presenti sul territorio napoletano.

Le rappresentazioni avverranno in luoghi che spiccano per la loro importanza artistica-culturale, un modo per far conoscere al resto d’Italia e del mondo il patrimonio paesaggistico ed architettonico della Campania. La Reggia di Caserta, Palazzo Reale, Napoli Sotterranea, Castel Sant’Elmo sono solo alcuni dei luoghi che ospiteranno le varie manifestazioni del Napoli Teatro Festival.

Napoli — ha dichiarato  Ruggero Cappuccio è la terra di Vico, di Croce, di Viviani. Non esiste altro luogo in cui grandi autori siano stati anche grandi attori. Napoli è il teatro che contiene i teatri. La decima edizione del Festival sarà un viaggio intorno alle culture teatrali di Napoli, dell’Italia e del mondo”.

La kermesse sarà inaugurata il 5 giugno con un concerto di Franco Battiato in Piazza del Plebiscito. Luigi Grispello, presidente della Fondazione Campania Festival, ha affermato: “Abbiamo scelto  Battiato perchè un cantautore come lui piace un po’ a tutti ed è sempre attuale. Inoltre la sua canzoneLa cura’ può essere considerata un’opera letteraria alla stregua di una poesia di Saba”.   

Il debutto teatrale avverrà, invece, con ‘I Malvagi’ di Dostoevskij con l’ideazione e la regia di Alfonso Santagata: lo spettacolo andrà in scena presso il Cortile d’Onore di Palazzo Reale il 7 e l’8 giugno. Tante altre le rappresentazioni in programma, in molte delle quali saranno interpreti attori conosciuti per le loro apparizioni televisive quali: Alessandro Preziosi in scena con ‘L’odore assordante del bianco’, Luca Zingaretti interprete de ‘La Sirena’, tratto dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Per attirare quanto più pubblico possibile, è stata adottata una  politica dei prezzi ponderata, il costo del biglietto sarà di 8 euro, ridotto a per gli under 30, gratis per disabili ed anziani.

Con la musica si dà avvio e con la musica si termina: chiuderà la decima edizione del Napoli Teatro Festival un concerto dell’artista napoletano Enzo Avitabile.

Mariavictoria Stella