Ponticelli – Tra meno di una settimana sarà il 21 marzo, giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti della camorra istituita nel 1996 dall’associazione Libera. Di vittime la camorra ne ha fatte tante e la lista dei morti innocenti tristemente si allunga sempre di più. Le diverse associazioni del territorio continuano a lavorare, mantenendo vivo il ricordo delle vittime.

Come nel caso di Ciro Colonna, ammazzato nel suo quartiere, nel Lotto 0 di Ponticelli. Ciro aveva solo 19 anni quando è stato freddato nei pressi di un circolo ricreativo di cui era solito recarsi con gli amici. Ricordare Ciro però non basta. Dalla sua tragedia, infatti, gli abitanti di Ponticelli hanno pensato di fare qualcosa di concreto in memoria del ragazzo.

Ponticelli a piccoli passi si sta riqualificando e lo fa per tutti quei ragazzi che sperano ancora in una vita diversa, in una vita migliore. Ciro aveva tanti sogni e non potrà mai più realizzarli. Ma tanti e tante del suo quartiere possono riuscire a riscattarsi e vivere una vita fatta di legalità e giustizia. In memoria di Ciro, è stato inaugurato un parco giochi nel Lotto 0.

Un’area che in passato era completamente abbandonata e questo non permetteva di offrire ai più piccoli un posto dove poter trascorrere del tempo. Accanto allo spazio dedicato ai bambini, è stato riqualificato qualche mese fa anche il campetto da calcio.

Inoltre si sono tenuti, proprio ieri, in seguito all’inaugurazione del parco, gli esami finali del corso per pizzaioli organizzata dall’associazione Pizza Verace. Molti dei ragazzi erano amici di Ciro.

Un Popolo in Cammino tempo fa scrisse riguardo l’impegno dei cittadini di Ponticelli una frase che si è riconfermata nuovamente nella giornata di ieri: “Grazie all’impegno di cittadini, associazioni e istituzioni, dal dolore è nata la bellezza e dalla bellezza oggi nasce la speranza.”

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.