Patrizia Panico entra nella storia: sarà la prima donna a guidare una Nazionale maschile italiana. L’ex calciatrice allenerà l’Under 16, e sostituirà Daniele Zoratto, che invece allenerà l’Under 19, impegnata nella fase finali dei campionati Europei. La Panico siederà in panchina il 22 e 24 marzo prossimo e affronterà con i suoi Under 16 i pari età della Germania. Insomma, un grande traguardo per l’ex attaccante, che è stata sempre abituata a bruciare le tappe. Andiamo a ripercorrere la sua storia.

CARRIERA – Patrizia Panico, nata 8 febbraio 1975 a Roma, è diventata insieme a Carolina Morace il simbolo del calcio italiano femminile e senza dubbio è stata l’attaccante italiana più forte di tutte, avendo vinto ben 12 volte la classifica dei cannonieri e segnando poco meno di 600 reti, oltre ad essere la giocatrice più prolifica della storia della Nazionale Italiana femminile, avendo segnando 107 reti, superando sia Elisabetta Vignotto e sia Carolina Morace. La Panico ha una passione smisurata per il calcio, e inizia a giocare nel Borussia, squadra della periferia romana, tuttavia il suo talento è cristallino, ed è per questo motivo che viene acquistata dalla Lazio, approdando a soli 19 anni in serie A. I biancocelesti sono la squadra della vita della Panico, visto che con la maglia biancoceleste disputa 280 presenze e realizza 223 gol, ma in 2 occasioni il rapporto si interrompe: la prima volta è quando Patrizia decide di andare a Modena per giocare con il suo grande idolo Carolina Morace, mentre la seconda rottura, dopo il ritorno del 1998, è dovuta al fatto che la società laziale vive una grave crisi finanziaria e la Panico viene tagliata dalla rosa senza nessun preavviso, e dopo un periodo di profondo malessere in cui ha meditato anche di lasciare il calcio, decide di giocare nel Milan. Successivamente ha vestito le maglie di Torino, Bardolino, Torres, Verona e Fiorentina.

HALL OF FAME – Patrizia Panico, come detto, è sicuramente uno degli emblemi più luminosi del calcio femminile, ed è per questo motivo che l’allenatrice è entrata nella Hall of Fame del Calcio Italiano, uno dei più grandi riconoscimenti per i giocatori e le giocatrici del calcio nostrano. Il prestigioso premio le è stato consegnato nel febbraio scorso, in cui ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, raccolte dal sito online del “Corriere dello Sport”: “Sono molto orgogliosa di aver intrapreso questa strada. Mi è sempre piaciuto giocare al calcio e continuo a farlo. Probabilmente abbiamo anche superato i pregiudizi del passato entrando nell’ottica che anche le donne sanno giocare al calcio». Ecco, questa è stata sempre una delle più grandi battaglie della Panico: quella di far evolvere il calcio femminile e di farlo diventare importante cosi come quello maschile.

Panico
Panico premiata da Fiona May

CURIOSITA’ – La partita contro la Germania non sarà solo interessante da seguire per il debutto della Panico, ma sarà importante anche perchè verrà sperimentata la VAR in modalità online (Video Assistant Referees), chiamata più comunemente “moviola in campo”. Per l’occasione sono stati scelti direttori di gara di altro profilo, che arbitrano stabilmente in Serie A: l’incontro sarà diretto da Daniele Orsato, il quarto uomo sarà Piero Giacomelli, mentre i 2 arbitri che visioneranno i video saranno Gianluca Rocchi e Paolo Valeri. Insomma, sembrerà una casualità, ma Patrizia Panico è abituata con i suo gol e non, a far parlare di se, e siamo convinti che piano piano riuscirà a conquistare anche il mondo del calcio maschile.

Salvatore Cantone

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Nato il 23/03/1990 a Napoli, ho frequentato il Liceo Scientifico “Elena Di Savoia” e successivamente mi sono iscritto alla facoltà di Economia e Commercio, in cui mi sono laureato nel giugno di quest’anno. Una delle mie passioni, oltre a viaggiare, è sicuramente lo sport, in particolare il calcio. Il mio sogno è quello di raccontarlo attraverso varie sfaccettature, perché ritengo lo sport un grande fenomeno di aggregazione sociale.