“Napoli Bilancio Partecipato” è il nome della nuova campagna promossa dal Comune di Napoli che pone i cittadini al centro delle scelte decisionali di Palazzo San Giacomo.

È stata presentata giovedì 16 marzo nell’androne di Palazzo San Giacomo, in presenza del sindaco Luigi de Magistris, dell’assessore al bilancio Salvatore Palma e dell’assessore alle politiche giovanili Alessandra Clemente, la campagna “N.B.P. – Napoli Bilancio Partecipato“. Un percorso che, secondo il consigliere comunale e membro del comitato promotore N.B.P Luigi Felaco, “porterà gli abitanti a decidere delle economie della città e partecipare ai processi decisionali dell’amministrazione”.

Dal sito di riferimento apprendiamo che “il Bilancio Partecipato potrebbe essere definito come un processo decisionale che consiste in un’apertura della macchina amministrativa alla partecipazione diretta ed effettiva della popolazione nell’assunzione di decisioni sugli obiettivi e la distribuzione degli investimenti pubblici”.

In parole povere, il B. P. permetterà ai cittadini napoletani di decidere, attraverso assemblee pubbliche prima e votazioni poi, in che modo il comune è tenuto a spendere determinate risorse economiche da destinare alle dieci Municipalità nell’ambito di aree tematiche specifiche quali lavori pubblici, spazi e aree verdi, attività socioculturali e sportive, politiche sociali, educative e giovanili.

La campagna Napoli Bilancio Partecipato avrà la durata di un anno durante il quale una parte delle risorse comunali, un milione di euro per essere precisi, saranno destinate a lavori pubblici, progetti, azioni ed idee decretate, non solo dai cittadini residenti ma anche, da studenti, lavoratori, fuorisede e migranti che operano in quel dato quartiere.

“La pretesa che abbiamo – leggiamo sul sito di riferimento – è quella di costruire un processo che metta a discutere il territorio sulle proprie priorità, che provi a far decidere su un pezzo delle risorse divise in ambiti territoriali che rispecchiano le Municipalità napoletane. La nostra non è una semplice campagna, non vuole essere solo uno strumento per sensibilizzare, bensì una pratica che crediamo debba diventare centrale nell’agenda del Comune di Napoli”.

Tale progetto che Palazzo San Giacomo si prefigge di portare avanti sembra perseguire lo stesso filone del Piano Triennale per la Trasparenza e l’Anticorruzione approvato circa un mese fa in giunta comunale, con lo scopo ultimo di rendere i cittadini sempre più partecipi alle attività del Comune.

È possibile scaricare il regolamento integrale del Bilancio Partecipato sul sito ufficiale cliccando qui.

Flora Visone

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