In vista delle prossime elezioni comunali di Nocera Inferiore si possono già leggere le prime indiscrezioni su chi sarà il successore dell’attuale sindaco, Manlio Torquato.

Fratelli d’Italia potrebbe puntare sul consigliere comunale, Antonio Alfano.

Il nome del giovane consigliere è quello sul quale ragionano da settimane il deputato e leader del partito in provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, e il coordinatore Adriano Bellacosa.

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Il sindaco uscente, Manlio Torquato

Forza Italia vorrebbe investire le proprie speranze su Pasquale D’Acunzi, l’imprenditore conserviero ed ex assessore lampo della prima giunta di Manlio Torquato, la quale ricordiamo fu sfiduciata proprio dall’allora candidato come primo cittadino, Adriano Bellacosa.

Qualora non dovesse essere Antonio Alfano il candidato sindaco per Fratelli d’Italia, quasi certamente figurerà come capolista.

Nelle prossime settimane sarà sciolta la riserva sulle alleanze e sui nomi.

La Città ha votato Torquato sindaco, mi ha scelto anche perché mi propongo oltre gli schieramenti tradizionali della politica, perché so che se ci sono necessitá di ordine politico, ci sono indubbiamente anche esigenze di ordine morale.

Queste le parole dell’ avvocato cassazionista Torquato dette nel giorno della sua prima elezione ai giornalisti della testata La Città. Subito dopo venne sfiduciato, complice una strana legge che consente di eleggere un sindaco senza dargli la maggioranza consiliare per realizzare il proprio programma, ma complice anche il tacito accordo di non concedere nessuna opportunità ad un sindaco che aveva avuto il consenso della maggior parte degli elettori nocerini.

E’ stato poi rieletto esattamente un anno dopo, nel maggio 2012, con il 63% dei voti, questa volta per l’intera durata del mandato.

Dopo aver svolto i suoi compiti con professionalità e dopo aver superato tante difficoltà causate dai numerosi oppositori, tra impegni politici e burocratici, si appresta a lasciare libera la sua poltrona, con la speranza di lasciare il governo della capitale dell’Agro in buone mani.

Maria Iemmino Pellegrino