La cometa Tuttle-Giacobini-Kresák, più comunemente conosciuta come 41P/Tuttle-Giacobini-Kresák o Cometa di San Patrizio, è una cometa periodica dal colorito verde solitamente visibile nei giorni antecedenti o precedenti alla nota festività irlandese. Secondo le stime degli astronomi quest’anno sarà possibile vederla tra gli ultimi giorni di marzo e i primi di aprile.

Lo scorso novembre la cometa fu avvistata nei pressi del sole. Il perielio è stimato in data 12 di aprile, ma sarà possibile avvistarla qualche settimana prima, tra il 31 di marzo e l’1 di aprile. È molto probabile, data la vicinanza al Sole, che in quel periodo si verifichino delle esplosioni.

La cometa in questione, durante il suo tragitto della durata di qualche giorno, passerà attraverso le costellazioni del Leone, del Leone Minore, dell’Orsa Maggiore e del Drago. I primi giorni d’aprile la distanza del corpo celeste con la Terra sarà di 212000 e sarà possibile osservarla utilizzando un semplice telescopio. Per essere visibile ad occhio umano la magnitudine deve essere intorno a 6; in caso contrario bisogna di binocolo o attrezzatura simile.

I primi ad avvistarla furono Horace Parnell Tuttle nel 1850 e successivamente nel 1907 e nel 1951 Michael Giacobini e Lubor Kresák. È da questi tre astronomi che la cometa prende il nome. La cometa Tuttle-Giacobini-Kresák divenne famosa soltanto nel 1973, anno in cui passò da una magnitudine pari a 21 registratasi a gennaio alla magnitudine 4 di maggio. Gli avvistamenti più recenti risalgono al 2006 (magnitudine 10) e al 2011, anno in cui non fu visibile ad occhio umano poiché il suo passaggio avvenne dal lato opposto del Sole.

Vista la rarità della apparizioni della cometa Tuttle-Giacobini-Kresák questa potrebbe essere un’occasione ghiotta per gli appassionati di astronomia. I primi giorni d’aprile, secondo le stime degli scienziati, il corpo celeste potrebbe essere visibile addirittura ad occhio nudo. Un’opportunità da non perdere soprattutto per gli astrofotografi e i visualisti desiderosi di immortalare quest’evento più unico che raro!

Vincenzo Nicoletti