La squadra di Bollini passa contro l’Ascoli e centra la terza vittoria di fila grazie alle reti di Sprocati e Bernardini. Ora i playoff distano solo 4 punti.

I segnali che arrivano da Salerno iniziano ad essere molto positivi: terza vittoria di fila e terza partita consecutiva in cui i Granata riescono a mantenere la porta inviolata. I padroni di casa, oggi, hanno avuto per 90 minuti il controllo della gara contro una squadra orfana di svariati giocatori per infortuni e per via degli impegni con le nazionali under 21. La classifica dice che la Salernitana adesso può ambire ad un posto nei playoff, certamente un’affermazione pretenziosa se si guarda indietro di appena un mese, ma è anche innegabile che in proiezione la squadra campana, mantenendo questo ritmo, può dire la sua in ottica spareggi. Gli obiettivi sono cambiati, certo, ma bisogna sempre volare basso: la salvezza non è ancora matematica e, si sa, il campionato di Serie B può sempre regalare sorprese, per cui la bravura di Bollini dovrà essere quella di preparare le partite step by step senza caricare i giocatori di responsabilità troppo grandi. Il limbo in cui si trovano i Granata li pone a metà tra la gloria e il fallimento, qualsiasi errore può essere fatale.

Sprocati dopo il gol del vantaggio granata.

La partita inizia con la Salernitana che detiene il pallino del gioco e che affonda pericolosamente il colpo al minuto 10 con Perico che, dopo aver ricevuto palla da Vitale, prova ad impensierire Lanni, il quale si fa trovare pronto per la parata. Le occasioni ghiotte arrivano nella seconda metà del primo tempo con Coda (due volte) e Sprocati: il primo colpisce il palo dopo la deviazione di Mignanelli e successivamente di testa manda il pallone di poco alto sopra la traversa. Il secondo prova, invece, a sorprendere Lanni con un tiro che sfiora il palo. Nel finale di primo tempo sempre Coda (sfortunatissimo oggi) da calcio di punizione colpisce la traversa. Si va a riposo sul risultato di 0-0. La ripresa è subito incandescente: pronti via e Sprocati mette a segno il gol del vantaggio facendosi trovare, come il più rapace degli attaccanti, sulla respinta di Lanni che aveva sventato un insidioso tiro di Odjer. Il raddoppio arriva al 19′ con Bernardini che, sempre sotto misura, sfrutta la traversa colpita da calcio di punizione da Vitale. La partita è ormai chiusa, e per la squadra allenata da Bollini si tratta solamente di amministrare il vantaggio. Nel finale qualche calo di tensione stava consentendo agli ospiti di accorciare, ma ciò non toglie la buona prova offerta dai campani che hanno avuto la bravura di arginare gli uomini più pericolosi dell’Ascoli: Cacia, vero bomber di razza che può vantare un considerevole numero di marcature nella serie cadetta, e Orsolini, talento cristallino già promesso alla Juventus. I Bianconeri delle Marche restano a 38 punti, cinque lunghezze sopra la zona hot, mentre la Salernitana guarda con ambizione l’ottava posizione.

Fonte immagini: Corrieredellosport.it

Vincenzo Marotta