Il Motomondiale è tornato e lo ha fatto con un ritardo di quasi quaranta minuti. La causa? Il maltempo che ha colpito nel week end il circuito di Losail, che ha costretto a saltare addirittura le qualifiche (con le griglie di partenza stabilite in base alle prestazioni nelle prove libere). La gara è stata vinta da Maverick Viñales alla prima corsa in Yamaha, seguito da uno straordinario Dovizioso, la cui Ducati fa ben sperare. Terzo Valentino Rossi, dopo essere partito dalla decima posizione, seguito da Marquez, mentre Lorenzo ha concluso in undicesima posizione.

LA GARA: È stata una gara sbalorditiva dall’inizio del week-end. Sembrava ad un certo punto che fosse impossibile correre, vista l’ingente quantità di pioggia caduta sull’asfalto di Losail. Risolti i problemi, è iniziato il gran premio e come al solito non sono mancate le emozioni. Grandissima partenza di Zarco (Yamaha), che ha impressionato tutti per grinta ed energia. La sua caduta a 14 giri dal termine consegna la testa della corsa a Dovizioso. Ne passano altri quattro ed è Iannone a perdere il controllo della sua moto. Da questo momento inizia un’altra gara, che fino a quel momento sembrava vedere come protagonisti Dovizioso e Marquez. Dalle retrovie inizia a recuperare Viñales che a – 9 supera Marquez (poi passato anche da Rossi, con cui ingaggia uno scontro che vedrà uscire vincitore l’italiano, terzo al traguardo). A meno sette giri è la volta dell’incredibile duello tra Dovizioso e Viñales, che terminerà solo alla fine della corsa quando sarà lo spagnolo della Yamaha a tagliare per primo il traguardo.

Viñales: Più che timido, il suo è un inizio prudente. La paura di cadere è tanta soprattutto all’inizio quando le condizioni della pista potevano eventualmente risultare ancora precarie. Dopo la partenza disastrosa si riprende alla grande. Con la complicità di Zarco prima e Iannone poi, riesce a confermare le aspettative che tutti avevano su di lui. Il duello con Dovizioso è un ottimo spot per la MotoGp. Intervistato a fine gara, Viñales esprime la sua inesauribile la sua gioia per il primo successo alla prima gara in Yamaha: “È stata veramente dura all’inizio. La pista era scivolosa e non ho voluto rischiare. Era difficile avere un buon ritmo. Il duello con Dovizioso è stato bellissimo […] Era la prima gara con la Yamaha  ed è stato molto bello vincere“.

Dovizioso: Corre una grande gara. A differenza del suo ex compagno di scuderia, Iannone, resta sempre vigile attento e per più di un giro accarezza il sogno di poterla vincere. Alla fine il duello con Viñales lo vince il secondo, ma il Dovi ne esce a testa altissima. Più che rammarico nelle sue parole ai microfoni di “Sky Sport “, il pilota italiano ha espresso la sua  soddisfazione: ”La scelta delle gomme è stata fondamentale e ha ripagato. Con Maverik c’è stato un bello scontro. Ho provato a restargli attaccato il più possibile ma alla fine ha capito quali erano i settori in cui riuscivo a recuperargli qualcosa” .

Rossi: La domanda sorge spontanea: chi a 38 anni su una moto riuscirebbe a fare quello che fa lui? La gara di Valentino è leggendaria. Parte decimo. Si porta in sesta posizione alle spalle di Viñales. Al nono giro supera Marquez in maniera magistrale, approfittando anche del momento poco brillante dell’avversario, appena superato dal compagno di scuderia dello spagnolo. Alla fine arriverà terzo, ma la sua è una corsa da incorniciare per agonismo e perseveranza. Alla fine dedica i ringraziamenti speciali al suo team che gli è stato accanto e che lo ha messo in condizione di perseguire questo obiettivo: “Sono contento di questo risultato, davvero inatteso. Ha fatto la differenza tutto il mio team che ha sempre creduto in me, perché è da novembre che sono un po’ in calo, ma mi ha sempre sostenuto. Sono contento dei risultati di oggi. Abbiamo lavorato molto sia durante l’anno che durante il week end e sono arrivate risposte importanti anche sotto il punto di vista tecnico“.

Marquez e Lorenzo: Non sono di certo da incorniciare le prove dei due spagnoli: Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Il pilota della Honda delude le aspettative della vigilia. Non riesce a vincere il duello con Dovizioso per il primo posto ed è poi superato da Viñales prima e Rossi poi, con cui ingaggia a -9 giri un duello interessante che, tuttavia, non si prolunga per molto. Lorenzo delude alla prima in Ducati, arrivando undicesimo. La sua è una prestazione di certo da dimenticare, visti soprattutto i tanti errori, tra cui quella staccata troppo larga nella fase iniziale della corsa.

Fonte immagine in evidenza:MotoGP

Giovanni Ruoppo