Il quartiere Ponticelli, collocato alla periferia est di Napoli, non smette mai di stupire: partirà oggi, martedì 28 marzo “Per leggere insieme”, un ciclo di incontri con autori e autrici esordienti che vogliono far conoscere i propri lavori e che vogliono avvicinare il pubblico, in particolare quello giovanile, alla lettura e alla cultura.

“Per Leggere insieme” ha scelto come luogo di incontri la Biblioteca comunale  “Grazia Deledda”. Ed è noto che, in quanto luogo comune, la biblioteca può al meglio riuscire a coinvolgere il pubblico nella tanto ostica pratica della lettura. E la presenza di un ente del genere a Ponticelli, affiliato all’organizzazione di eventi culturali, può senza ombra di dubbio valorizzare la lettura e l’apertura mentale a un pubblico che spesso ritiene che leggere sia una perdita di tempo e un’attività noiosa.

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“Per leggere insieme” – locandina 28/03/2017

L’evento è già partito lunedì 20 marzo, in cui è stato presentato il libro “Le memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar. Ospite dell’ incontro del 28 marzo di “Per leggere insieme” è Valeria Parrella, autrice di “Lo spazio bianco”, un romanzo che narra la storia di Maria, insegnante napoletana che lavora in una scuola serale. Incinta, al sesto mese di gravidanza, Maria partorisce prematuramente e la sua bimba è costretta a essere ricoverata in terapia intensiva neonatale. Ma da quel momento, la vita di questa mamma cambierà per sempre, senza mai abbandonare la speranza di portare sua figlia fuori da quell’ospedale.

Valeria Parrella è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi di laurea in glottologia. Dopo essersi specializzata come interprete della Lingua Italiana dei Segni, ha esordito nel 2003 con una raccolta di sei racconti. Dopo aver partecipato a numerosi concorsi senza mai abbandonare la scrittura, pubblica nel 2008 con Einaudi il suo primo romanzo “Lo spazio bianco”, da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film. Inoltre, è autrice di numerosi testi teatrali.

“Per leggere insieme” è un evento organizzato e promosso da Imma Colonna (Arci Movie)e Cinzia Conese (Le Kassandre). In occasione dell’ incontro-conversazione, interverranno, oltre all’autrice Valeria Parrella, Imma Colonna, Antonella Di Nocera ed Elisabetta Riccardi.

Noi di Libero Pensiero News abbiamo intervistato Antonella Di Nocera.

Quando e come è nata l’idea di creare il progetto “Per leggere insieme”? Come si articolano gli incontri?

Il progetto “Per leggere insieme” nasce dalla fusione delle idee dell’associazione Arci Movie e Le Kassandre. Gli incontri sono momenti di lettura per le persone che scelgono dei libri e poi si leggono, appunto, insieme. In alcuni casi e circostanze, come quello del 28 marzo, è presente anche l’autore.

Un progetto del genere nasce e si sviluppa a Ponticelli, quartiere problematico della periferia est di Napoli. Come si comportano i cittadini di fronte a iniziative del genere? Cosa vi aspettate dal pubblico?

Facendo parte dell’associazione Arci Movie, il progetto reca in sé quelle che sono le tematiche su cui si fonda l’associazione storica di Ponticelli, oramai presente sul territorio da ben 28 anni. Anche questa è un’attività che vuole alimentare occasioni di cultura e di aggregazione. Tra le altre è fondamentale il fatto che questo evento si svolge in una biblioteca pubblica, che tutti i giorni dovrebbe essere frequentata e abitata dalle persone. Quindi è una sorta di simbolo fare una lettura di libri alla biblioteca Grazia Deledda di Ponticelli.

Arci Movie e Le Kassandre hanno altri progetti in cantiere per una collaborazione futura?

Sia Arci Movie che Le Kassandre operano sul territorio da molto tempo: in particolare, la prima organizza eventi in ambito culturale, la seconda si preoccupa di valorizzare il ruolo delle donne, delle mamme, delle ragazze in difficoltà. Quindi sicuramente ci saranno altre occasioni di collaborazioni. Ma la cosa che deve essere importante è che i luoghi pubblici, quali ad esempio la biblioteca, devono essere sempre frequentate in maniera ordinaria, e non solo frequentate in occasioni del genere.

Arianna Spezzaferro

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