Traslocare che passione. Sarebbe bello poterlo dire, ma la realtà è di tutt’altra matrice. Traslocare è spesso e volentieri una iattura alla quale si va incontro con spirito di rassegnazione e tanta buona volontà.

Traslocare è un impegno, quasi un lavoro, certamente un qualcosa che ci porterà via intere settimane oltre che fatica. Per questo ci si rivolge spesso e volentieri a ditte specializzate, tanto per traslochi nazionali quanto per spostamenti di piccole dimensioni.

Se si sta per cambiare casa, quello che conta più di ogni altra cosa è pianificare nel modo corretto ogni singolo passaggio così da cercare di ridurre il più possibile lo stress. Al primo posto quindi, sempre e comunque cercare di muoversi per tempo: un trasloco va ragionato con calma, pianificato in ogni suo aspetto. Si dice sempre che la fretta sia cattiva consigliera: ecco, nel caso di un trasloco e di un cambio di casa questo adagio vale ancora di più.

Nella pianificazione è implicito anche il concetto di decidere se fare tutto da soli oppure affidarsi ad una ditta di traslochi. Nel primo caso ovviamente la fatica sarà enorme, così come il tempo libero da dedicare a tale attività.

Se si opta per una azienda specializzata in traslochi ovviamente si andrà incontro ad una spesa; ma si risparmierà su tempo e fatica. In questo caso ciò che conta è cercare di fare la scelta giusta. Sul mercato ci sono centinaia di ditte attive in questo campo. Quindi la scelta deve essere ponderata il più possibile, basandosi sia su aspetti economici che di qualità.

Da evidenziare che i prezzi per un trasloco possono variare a seconda di tantissimi parametri: come la quantità della merce da trasportare; la distanza degli spostamenti da compiere; l’utilizzo di materiali vari da imballaggio, periodo dell’anno ecc… farsi sempre fare un preventivo è il minimo per stare sicuri di non andare incontro ad un salasso. Certo è che non si dovrebbe ricercare in modo esasperato il risparmio: meglio puntare comunque anche sulla qualità.

In entrambi i casi, sia con ditta che fai-da-te, un trasloco deve essere preceduto da una fase di inventario durante la quale si va a fare un resoconto preciso e dettagliato degli oggetti da trasportare.

In conclusione, come ultimo consiglio per sopravvivere ad un trasloco, fare ciò che gli esperti consigliano: ovvero, porsi un obiettivo alla fine dei lavori; un qualcosa che ci dia lo stimolo per giungere alla conclusione; anche una sorta di premio da regalarvi una volta ultimato il trasloco. Servirà a darvi grande motivazione e voglia di terminare in tempi rapidi, senza accumulare troppo stress.