Napoli. È previsto un nuovo sciopero dei trasporti pubblici per venerdì 7 aprile. Indetto dai sindacati USB e CONFAIL, lo stop coinvolgerà sia l’ANM che l’EAV. Ad annunciare lo sciopero è un comunicato sul sito dell’ANM. I trasporti coinvolti nello sciopero saranno quindi i bus, le funicolari, la Circumvesuviana, la Cumana, la linea 1 della Metropolitana e la Metro Campania Nordest.

Anche le linee suburbane parteciperanno allo sciopero, cioè quelle tratte che uniscono Napoli – Benevento – Piedimonte. I mezzi saranno fermi per 4 ore, dalle 11.00 alle 15.00. Le ultime partenze saranno garantite 30 minuti prima dello sciopero. La stessa modalità riguarderà la fine dello stop. I trasporti riprenderanno servizio 30 minuti dalla fine dell’astensione.

La linea 1 della Metropolitana quindi svolgerà i seguenti orari: l’ultima corsa da Piscinola sarà effettuata alle ore 10.26, da Garibaldi invece alle ore 10.30. Le prime corse nel pomeriggio partiranno da Piscinola alle ore 15.32 e da Garibaldi alle 16.21. Gli orari saranno diversi per la Metro Campania Nordest che percorre la tratta Piscinola – Giugliano – Aversa. Le ultime partenze garantite prima dello sciopero saranno sia da Aversa che da Piscinola alle ore 08.45. Le prime partenze garantite dopo lo sciopero saranno, anche in questo caso, uguali sia da Piscinola sia da Aversa, ossia alle ore 13.15.

Il mese di marzo sta giungendo ormai alla fine e sembra esser stato caratterizzato da una valanga di scioperi creando non pochi disagi ai pendolari. Gli autisti, infatti, non essendo d’accordo col piano di rientro dell’ANM hanno deciso, durante le scorse settimane, di incrociare le braccia e sospendere il servizio in segno di protesta.

La situazione ha iniziato a calmarsi solo con un accordo tra l’azienda e alcune sigle sindacali. Da allora, però, un altro sciopero si è ripresentato il 22 marzo e i pendolari non hanno fatto in tempo a tirare un sospiro di sollievo che ecco ad attenderli l’ennesimo venerdì nero.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l’altra parte della medaglia, quella positiva.