Con l’arrivo della primavera le giornate si allungano e per questo motivo, come ogni anno, gli orari per le visite agli scavi archeologici di Pompei, Stabia, Oplontis e Boscoreale saranno cambiati.

La Soprintendenza Pompei comunica che questa nuova tabella di orari sarà in vigore a partire dal 1 aprile e fino al 31 ottobre 2017 ed il motivo è semplice: permettere a tutti i visitatori di godere al massimo delle bellezze del territorio campano, finché la luce del sole illuminerà l’antico panorama.

Scavi di Pompei

9.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

sabato e domenica 8,30 -19.30 (ultimo ingesso ore 18.00)

Scavi di Stabia, Oplontis e Boscoreale

8.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

scavi archeologici orari visite

Nuove misure sono state messe in atto anche per quanto riguarda l’iniziativa “Domenica al museo”, indetta dal Ministero dei beni culturali così da permette l’accesso gratuito a tutti i musei e siti artistici statali ogni prima domenica del mese.

Già da domenica 2 aprile, infatti, per gli scavi archeologici di Pompei è stato ripristinato l’ingresso a fasce orarie allo scopo di regolamentare il flusso di visitatori. In queste occasioni l’accesso per le visite al sito sarà possibile nei seguenti orari:
• dalle ore 8.30 alle ore 12,30
• e dalle 14,30 in poi

Per garantire la sicurezza e la salvaguardia del sito la Soprintendenza si riserva di anticipare la chiusura al raggiungimento di 15mila visitatori nella prima fascia oraria; in più si provvederà a incentivare le misure di sicurezza, con il potenziamento e la ridistribuzione del servizio di vigilanza.

I lavori di restauro dell’immenso sito di Pompei sono in continuo sviluppo. Gli addetti fanno del loro meglio per rendere accessibili al pubblico più zone possibili dell’antica città nascosta dalle ceneri del Vesuvio, per questo motivo non ci si può stancare degli scavi archeologici di Pompei: ogni anno ci sono nuovi percorsi, nuovi reperti e nuove vite da scoprire.

Proprio il 29 marzo, ad esempio, sono state  aperte nuovamente al pubblico, dopo lunghi lavori di restauro, la Casa di Sirico e la casa dell’Orso ferito. Sempre nella stessa giornata, il Direttore Generale Massimo Osanna e il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Luigi Curatoli, assieme ai funzionari responsabili, hanno illustrato gli interventi realizzati anche per un ampio settore della Regio VII, inedita al pubblico fino a quel giorno.

Daniela Diodato

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