La Reggia di Caserta, nei giorni 6 e 7 aprile, accoglierà il G8 delle Regge Europee.

L’ Association des Rèsidences Royales Europèennes, fondata nel 2001,  riunisce le istituzioni responsabili delle più prestigiose Residenze Museo d’Europa. L’ ARRE si propone come obiettivo quello di condividere le rispettive conoscenze ed esperienze con lo scopo mirato alla conservazione e promozione del patrimonio culturale.

L’ ARRE ha scelto come sito per il meeting annuale la Reggia di Caserta, dopo la candidatura proposta da Mauro Felicori, direttore della Reggia, partecipando alla tavola rotonda che ogni anno si tiene a Venaria, in Piemonte.

Il tema centrale del summit è «Il turismo di massa e le Regge»; si discuterà delle strategie del “turismo di massa e di marketing di come e dove stanno andando i flussi”, un incontro altamente specialistico alla luce del 2018, anno europeo del patrimonio culturale.

Le meravigliose stanze della Reggia di Caserta ospiteranno i vertici  delle più prestigiose regge europee, da Versailles al Royal Palace inglese, Svezia e Principato di Monaco, Spagna, Portogallo, la Reggia di Peterhof a San Pietroburgo e, da quest’anno, anche il Cremlino di Mosca.

Felicori ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Mattino: “Facciamo parte da diversi anni di questo gruppo di siti, che ha una grande importanza internazionale come scambio di esperienze e di suggerimenti tecnici. Per noi è un formidabile punto di riferimento e ho detto ai soci che vogliamo impegnarci sempre di più, con un nuovo protagonismo. Fare networking a livello europeo è decisivo” – prosegue il direttore della Reggia di Caserta –  “Questi eventi contribuiscono a chiarire a tutti il prestigio e la dimensione internazionale in cui si muove la nostra Reggia. Dobbiamo continuare a lavorare per uscire dall’isolamento. Qui sul territorio stiamo ancora discutendo dei rapporti con la Regione o con altri enti locali, mentre il nostro orizzonte è mondiale”.

Accolta la candidatura della Reggia di Caserta, Felicori ha inoltre avanzato la proposta di un gemellaggio con gli altri siti che ospitano residenze reali facenti parte dell’associazione dell’Arre. Ha infatti spiegato a Il Mattino: “Si tratta di solito non di capitali, ma di centri molto vicini alle grandi realtà. Sarebbe una straordinaria opportunità, Caserta godrebbe di fatto dell’alleanza con siti noti ovunque, senza essere schiacciata dal peso delle capitali. Dal gemellaggio potrebbero venir fuori tanti progetti, a partire dagli scambi scolastici, consentendo ai giovani del territorio di aprirsi a nuove realtà e portando in giro per l’Europa il nome di Caserta legato alla cultura”.

La tavola rotonda è così articolata: il giorno 6 aprile nel pomeriggio vi sarà l’avvio dei lavori e la sera la cena organizzata all’interno delle Cavallerizze a cura del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop e a base di prodotti tipici preparati dallo chef Peppe Daddio  e a seguire una visita in città; il giorno successivo si terrà un’altra tavola rotonda con i saluti nel pomeriggio.

Maria Luisa Allocca