In un’intervista radiofonica, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca parla di “giornalismo camorristico”. Allusione che ha destato non poche polemiche da parte dell’opinione pubblica e di innumerevoli giornalisti della Campania.

Lo stesso intervistatore, Valter De Maggio, durante la diretta radiofonica di Radio Kiss Kiss Napoli ha cercato di fermare il Presidente De Luca, interrompendolo e distaccandosi dal duro attacco.

Non è mancata, di certo, la risposta del Sindacato Unito Giornalisti Campania e dell’Ordine dei giornalisti della Campania: De Luca ha superato ogni limite, dichiarano in un comitato stampa.

Entrambi denunciano lo scandaloso e inopportuno attacco che De Luca ha fatto nei confronti del giornalismo e dei giornalisti campani: De Luca è spesso arrogante nei confronti della stampa, non sopporta le critiche e di frequente neppure le domande, ma ora ha superato ogni limite, questo attacco è” – continuano – di bassa lega.

Il Sindacato e L’ordine dei Giornalisti della Campania concludono così: “Il governatore sarà anche allergico alle critiche, ma se ne deve fare una ragione: siamo ancora in democrazia”.

Ieri il Presidente della Regione Campania De Luca, sul suo profilo Facebook, ha invece annotato:

Puntuale come il destino, la solita liturgia dell’ipocrisia. Nulla di nuovo. Basta riascoltare le parole pronunciate in radio, insieme al tentativo di impedire di terminare il ragionamento e quindi il diritto di esprimere liberamente la propria opinione. Il giornalismo non c’entra nulla. C’è solo chi confonde la propensione alla violenza privata con la funzione irrinunciabile del giornalismo in una democrazia. Problemi suoi”.

Non è la prima volta che De Luca usa parole inopportune e inappropriate. Ricordiamo un altro episodio nel quale De Luca si è espresso in questo modo: “C’è una signora che disturba anche quando sta a cento metri di distanza. Quella chiattona!”, riferendosi a Valeria Ciarambino, capogruppo del M5s nel consiglio regionale campano, la quale aveva protestato contro un provvedimento di bilancio che il Presidente, invece, aveva fatto approvare in consiglio.

Simona Pietropaolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here