Dopo l’1-1 della scorsa giornata di campionato, Napoli e Juventus tornano a sfidarsi sul prato dello stadio San Paolo per la semifinale di ritorno della Coppa Italia. Gli azzurri vogliono ribaltare il discutissimo 3-1 dell’andata  e accedere alla finale. Finale che sarebbe, invece, la terza consecutiva per la Juventus che punta a difendere il vantaggio.

QUI NAPOLI: Tanti i dubbi per Sarri, che non ha parlato alla vigilia, specialmente in attacco. Domenica scorsa contro la Juventus gli azzurri hanno sì sfoggiato una delle loro migliori prestazioni, con un grandioso possesso palla ed un’ ottima organizzazione difensiva, ma hanno anche sofferto non poco la fisicità della Juve. Mertens, assist-man in occasione del gol di Hamsik, si è reso pericoloso realmente un paio di volte (con un paio di tiri dalla distanza e il clamoroso palo successivo al pareggio partenopeo), ingabbiato dai giganti Bonucci e Chiellini, che spesso lo hanno costretto a defilarsi sulle fasce. Poco sfruttate, inoltre, sono state  le aperture d’Insigne per ammissione dello stesso Sarri, che nel post gara non ha negato, a tal proposito, la possibilità di un Milik titolare questa sera. La capacità d’inserimento del polacco, i suoi centimetri, il suo fisico e la sua discreta velocità rischiano di diventare realmente preziosi per il Napoli, che, però, così facendo, rinuncerebbe agli ottimi fraseggi e inserimenti palla a terra, ottimizzati dal tipo gioco fatto dal folletto belga.

Probabile anche un ricambio a centrocampo.  Allan, autore di una buona prestazione, potrebbe cedere il posto a Zielinski. Le qualità offensive dell’ex Empoli e Udinese  lo rendono particolarmente utile in situazioni come queste, in cui gli azzurri saranno costretti ad attaccare ogni minuscolo spazio che i colossi bianconeri concederanno. Chissà che tra i due litiganti, non goda il terzo.  Marko Rog potrebbe essere, infatti, la sorpresa del giorno, con le sue percussioni e la sua personalità che lo rendono uno dei giocatori europei più forti in prospettiva futura. In mediana solito ballottaggio tra Jorginho e Diawara, con il secondo che sembra favorito

Tra i pali dovrebbe tornare Pepe Reina, che sembra aver smaltito il problema al polpaccio che lo ha costretto a restare fuori nella gara di campionato. Sulla sinistra ci sarà Ghoulam, che ritrova il posto, dopo che domenica gli era stato preferito Strinc.

Ai microfoni della RAI ha parlato Insigne:” All’andata ci sono stati episodi dubbi. Noi non dobbiamo cercare alibi e dobbiamo pensare solo a fare la nostra partita anche se la Juve ha tanti campioni.” Insigne unico napoletano del Napoli in campo contro i bianconeri :” Sento molto la partita da napoletano. Cercherò di dare il massimo per il mister, per la squadra e per i tifosi ” . Su Higuaìn:” l’ho salutato come ho salutato tutti gli altri avversari , che sono miei compagni in nazionale “. Insigne ha poi concluso sperando in un passaggio del turno ” L’importante è segnare, non importa chi. Vogliamo passare il turno e dare soddisfazioni ai nostri tifosi “.

QUI JUVENTUS:  La Juventus torna a Napoli non priva di motivazioni. Higuaìn vuole vendicare i fischi ricevuti al suo ritorno al San Paolo. Allegri vuole la terza Coppa Italia consecutiva, per un risultato che sarebbe clamoroso e storico.

Allegri
Allegri

Ci sono poi le critiche da affrontare, quelle di chi ha visto negativamente la prestazione di domenica scorsa, troppo timida per una squadra come quella biaconera. Lo stesso Allegri  alla vigilia ha rimarcato questo concetto, ribadendo, inoltre, l’importanza di questa semifinale: ” Quella di domani è una partita diversa rispetto a quella dell’altro ieri. Quella era di campionato, questa è da dentro o fuori. Noi vogliamo la terza finale consecutiva di Coppa Italia e cercare di vincerla. La garà sarà difficile perché e sarà apertissima. […] Il 3-1 è un risultato diverso dal 2-0. Noi domani dobbiamo giocare per fare gol. Dobbiamo fare gol per passare il turno. Ci aspettiamo un Napoli che farà una gara importante come domenica, in cui comunque abbiamo dato una prova di forza. Non giochiamo contro sagome. In campo ci sono anche gli avversari, contro cui è sempre difficile far gol. Il Napoli, poi, è una squadra forte, che è terza in classifica, contro cui è sempre difficile giocare. Per noi, inoltre, è un test importante in vista Champions dato che gioca in maniera simile al Barcellona ” .

Sulla condizione della squadra  e sulla prestazione di Higuaìn, fischiatissimo al San Paolo, Allegri ha poi aggiunto: “ La condizione di Gonzalo è buona. Ha lavorato molto bene quando è tornato dalla nazionale. Domenica ha fatto una buona partita sul piano tecnico. Non era facile giocare dal punto di vista emotivo, mi aspettavo facesse una prestazione peggiore e lui ha fatto una bella prestazione. Per quanto riguarda gli altri domani possono esserci anche 7-8 cambi, vediamo ” .

Chiusura, con velatura polemica, su quello che potrebbe essere il verdetto di domani e in particolare su qualche critica ricevuta dopo l’ ultimo pareggio in campionato:” Siamo in un momento buono. Siamo primi in campionato. Ci giochiamo una semifinale di Coppa Italia e dei quarti di finale di Champions League. Attualmente siamo in corsa per tutti i nostri obiettivi quindi questa negatività sinceramente non la capisco e la detesto. La squadra negli ultimi anni ha giocato una finale di Champions, ha vinto due scudetti e due coppa Italia. Vincere è difficile ma non è la normalità. Vincere è straordinario.  Se pareggi una volta non è la fine del mondo l’importante è il percorso. La squadra sta crescendo anche a livello internazionale. In questo momento la Juventus è una squadra rispettata anche a livello europeo e questa è la cosa più importante.  Non bisogna vedere sempre tutto negativimante“.

Fonte immagini in evidenza: liberopensiero.eu ; Lega Serie A 

Giovanni Ruoppo