Manca poco ormai alla fine della stagione sportiva 2016/2017, con tanti verdetti che devono ancora essere decisi sia in campo nazionale e sia in ambito internazionale. Tuttavia, come ben noto, il calcio non è solo gol o giocate spettacolari, ma anche interessi e introiti economici, che sono fondamentali per le società, che, attraverso questi ricavi, possono costruire le loro rispettive squadre, considerando che i diritti televisivi sono la maggiore entrata economica per i club. Questi mesi saranno molto importanti da questo punto di vista, in quanto ci sarà l’assegnazione dei diritti televisivi per il triennio 2018-2021 della Serie A, che andranno all’asta entro luglio. Il “Corriere della Sera” ha fatto il punto della situazione:

INFRONT – Infront, la società che gestisce i diritti televisivi, ha intenzione di incassare un miliardo e 400 milioni di euro, grazie a diversi pacchetti, che probabilmente trasmetteranno il campionato italiano in diverse piattaforme e soprattutto c’è la volontà di proseguire con lo “spezzatino”, cioè con una serie di gare tra il venerdì sera e il lunedì sera, come accade in Premier League e Bundesliga, che da un lato hanno tolto la “magia” delle partite in contemporanea la domenica alle 15, ma dall’altro canto il prodotto televisivo è diventato più fruibile e soprattutto più visto all’estero (ad esempio il derby tra Milan-Inter si giocherà il 15 aprile alla 12:30, orario di punta per le tv cinesi), che permetterà ulteriormente di incrementare il valore dei diritti tv.

SKY VS MEDIASET – La vera battaglia è quella tra Sky e Mediaset: l’emittente di Murdoch punta al massimo, cioè quello di confermare l’intero pacchetto di partite della Serie A, magari strappando un prezzo favorevole. L’azienda di Berlusconi vorrebbe tentare il colpaccio, ma l’esborso economico per i diritti della Champions League è stato notevole, e quindi sarà difficile che riesca a contrastare la tv satellitare, anche se non sono esclusi accordi tra le due “antagoniste” in un secondo momento. Oltre a loro ci sono Telecom, che vorrebbe crescere nel campo della banda larga attraverso una collaborazione con Mediaset, e anche il canale Discovery, che avrebbe ideato una strategia che ingloberebbe il canale 9 del digitale terrestre e Eurosport.

AMAZON – La vera novità però è rappresentata da Amazon: il colosso del commercio online starebbe pensando di entrare nel mondo dei diritti televisivi e di attuare una vera e propria rivoluzione attraverso Amazon Prime Video, grazie a degli investimenti molto ingenti, ma la Lega Calcio in alternativa avrebbe studiato anche il modo di diventare autonoma attraverso un proprio canale, vendendo poi eventualmente il prodotto alle aziende interessate attraverso varie modalità, che prenderebbero in considerazione soprattutto il numero degli abbonati.

PIRATERIA – Un fenomeno da contrastare e da combattere è quello della pirateria, visto che è stato stimato che oltre 1 milione e 250 mila italiani guardano le partite sui siti web pirata, che hanno provocato un danno di oltre 250 milioni di euro l’anno. In questi mesi si sta studiando un modo duro ed efficace per risolvere definitivamente questo problema, che preveda il blocco dei siti e delle connessioni degli utenti che li utilizzano.

Salvatore Cantone

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Nato il 23/03/1990 a Napoli, ho frequentato il Liceo Scientifico “Elena Di Savoia” e successivamente mi sono iscritto alla facoltà di Economia e Commercio, in cui mi sono laureato nel giugno di quest’anno. Una delle mie passioni, oltre a viaggiare, è sicuramente lo sport, in particolare il calcio. Il mio sogno è quello di raccontarlo attraverso varie sfaccettature, perché ritengo lo sport un grande fenomeno di aggregazione sociale.

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