Da Marine Le Pen al nostro Matteo Salvini, dopo l’intervento militare di Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, hanno dovuto fare dei passi indietro sul loro iniziale appoggio incondizionato a The Donald.

La candidata alle presidenziali francesi ha dovuto prendere una posizione diversa su Trump: “è troppo chiedere di attendere i risultati di un’inchiesta internazionale indipendente prima di generare un attacco?”. La linea sposata è quella del versante russo, sostenuta da Vladimir Putin, il quale aveva chiesto all’Onu di indagare prima di accusare Assad di aver usato armi chimiche ad Idlib.

“Sono un po’ stupita, perché Donald Trump aveva indicato più volte di non voler più fare degli Stati Uniti il poliziotto del mondo, ma è proprio ciò che ha fatto ieri.Marine Le Pen aveva dichiarato, dopo la vittoria del Presidente Statunitense, che, grazie a lui ci sarebbe stata “la pacificazione delle relazioni internazionali con la Russia, ma anche la dismissione delle spedizioni militari che hanno causato l’arrivo di tutti i migranti di cui noi (francesi, ndr) siamo vittime”.

In Italia, Matteo Salvini, leader della Lega Nord, aveva salutato così la vittoria di Trump: “significa controllo dell’immigrazione, smetterla con le guerre fatte a caso in giro per il mondo, significa difendere il made in Usa, quindi anche il made in Italy, smetterla con i trattati commerciali che avvantaggiano le multinazionali, significa tornare ad avere buoni rapporti con la Russia e con Putin, quindi sostanzialmente il programma della Lega applicato alla più grande democrazia del mondo”.

Oggi, l’europarlamentare ha dichiarato: “I missili Usa sulla Siria sono una pessima idea e un regalo all’Isis. Forse per i problemi interni, forse mal consigliato dai guerrafondai che stanno ancora cercando le armi chimiche di Saddam Hussein, Trump in Siria – sottolinea – fa la scelta più sbagliata e riapre una guerra contro il terrorismo islamico che era già stata vinta. Forse qualcuno a Washington vuole ripetere i disastri dell’Iraq, della Libia e delle primavere arabe con tutte le devastanti conseguenze per Italia e Europa?”.

I nazionalisti in salsa europea hanno già cambiato idea su Donald Trump?