Il basilico è da sempre utilizzato come ingrediente per insaporire i cibi e dar profumo ai nostri piatti. Pochi sanno, però, che i semi di questa comunissima erba aromatica posseggono innumerevoli proprietà.

L’utilizzo dei semi di basilico nella cucina tradizionale è nato nell’Antica Cina e poi si è diffuso in tutto il contintente asiatico. Nel mondo arabo vengono chiamati semi Sabja e in Asia vengono denominati Thai Holy, Tulsi, Selashi o Turmaria. Essi sono utilizzati principalmente per la preparazione di cocktail e in India nella medicina ayurvedica.

I semi di basilico sono di dimensioni minuscole, di colore nero e totalmente insapori. È grazie a queste loro caratteristiche che oggigiorno vengono utilizzati come additivo naturale in molti drink, yogurt e nella preparazione di verdure cotte e passate. A contatto con l’acqua i semi in questione si gonfiano sprigionando le loro proprietà. Ecco le principali:

  • essi sono rinfrescanti se assunti in drink e/o frullati;

  • alleviano raffreddore, mal di gola ed altri problemi respiratori;

  • favoriscono la digestione e combattono la costipazione;

  • se ingeriti in sostanze liquide saziano a tal punto da non far mangiare troppo favorendo la perdita di peso;

  • hanno proprietà miorilassanti e agiscono sull’organismo combattendo lo stress;

  • idratano la perlle contrastando infezioni cutanee e acne;

Tutto questo è possibile grazie alle numerose sostanze nutritive contenute all’interno dei semi di basilico tra cui alti livelli di beta carotene, minerali svariati tra i quali potassio, magnesio, calcio e ferro, oli ossidanti come citrale, citronello, limonene e linalolo e vitamine A, C e K.

Il basilico è una pianta comune che si può trovare ovunque e che può essere coltivata in casa. Una volta cresciuti i fiori della pianta è possibile estrarne i semi che una volta seccati e liberati dalle impurità sono pronti all’uso.

Il loro utilizzo si può estendere a tutti, eccezione fatta per i bambini e donne in stato di gravidanza in quanto abbassano il livello di estrogeni. Anche in questo caso la natura ci ha regalato un prezioso alleato per la nostra salute. Un’opportunità da cogliere e sfruttare per mantenere l’organismo sempre in forma.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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