La Sala delle Contrattazioni della Camera di Commercio di Napoli, sita a piazza Bovio, meglio conosciuta come piazza Borsa, ospiterà giovedì 13 aprile la IX edizione del concorso Manichino d’oro 2017 promosso dal Confartigianato di Napoli in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Sartori, principale istituzione nel campo della sartoria. La premiazione avverrà venerdì 14, alla presenza del sindaco Luigi De Magistris.

Si tratta — ancora oggi — di uno dei più importanti riconoscimenti del settore: esso viene attribuito al miglior sarto artigiano, a quello che meglio sappia mettere in risalto lo stile, la capacità tecnica, l’estro creativo ed il rigore formale nella realizzazione di capi femminili. Il concorso, senza scopo di lucro, ammette la partecipazione di ragazzi appena diplomatisi o laureatisi nel campo della moda, di giovani che lavorano presso le botteghe campane con età massima di trentacinque anni.

La competizione, che si preannuncia molto avvincente, vedrà i partecipanti confrontarsi nella creazione di un tracciato e di un capo finito e indossato da una mannequin, seguendo le indicazioni e le misure che saranno rese note soltanto il giorno della prova. A valutare il lavoro ci sarà una giuria composta da grandi Maestri che avranno la responsabilità non solo di eleggere un semplice vincitore, bensì colui che rappresenterà la Campania nel concorso nazionale che si terrà a Roma, con data da definire, ma con durata già decisa, ovvero di quattro giorni.

Obiettivo principale della rassegna è quello di scovare un vero talento, capace di mantenere alto il nome della sartoria italiana e del Made in Italy nel mondo. Per questo concorso ci saranno sei i trofei in palio: il Manichino d’Oro, opera dell’artista Sara Lubrano, associata di Confartigianato Napoli e iscritta al gruppo Donne Impresa, le targhe Miglior Disegno e Miglior Lavoro, le menzioni speciali Ago d’Oro e Ditale d’Oro e il Premio Napoli assegnato da una giuria eterogenea.

Si spera che la sartoria campana possa ancora trionfare, come già successo nelle precedenti edizioni: durante l’ultima delle due giornate napoletane verranno premiati, infatti, proprio tre sarti campani. Si tratta di Angela Barone, Premio Nazionale Manichino d’Oro 2015 e dei Premi Nazionali Forbici d’Oro 2016, Milena La Montagna e Giancarlo Del Prete, vincitori rispettivamente nelle categorie junior e senior.

La giuria del concorso Manchino d’oro 2017 sarà così composta:

Giuria Tecnica: Raffaele Antonelli, Luigi Di Domenico, Susy Esposito, Vincenzo Pepe, Angela Esposito, Angela Barone, Giancarlo del Prete. Presidente: Raffaele Antonelli

Giuria Premio Napoli: Enrico Inferrera, Stefania Moretti, Antonio Popolla, Roberto De Laureantiis, Danilo Iervolino, Francesco Fimmanò, Maria Mazza, Lucio Pierri. Presidente: Girolamo Pettrone

Eugenio Fiorentino

 

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.