Napoli chiama, Pontida risponde. Il 22 Aprile si festeggerà nella città lombarda, roccaforte della lega Nord, la giornata dell’orgoglio antirazzista, migrante e meridionale. Abbiamo intervistato Raniero Madonna, militante di Insurgencia.

Come nasce l’idea di una giornata antirazzista, migrante e meridionale?

“L’idea di una giornata dell’orgoglio antirazzista, migrante e terrona a Pontida nasce dalla volontà di costruire un argine alle derive razziste, xenofobe e reazionarie delle destre che sempre più raccolgono consensi nel mondo intero. In Italia, quest’opzione si chiama Lega Nord, ed il loro leader, Matteo Salvini, prova a farsi largo esattamente come successo in America con Trump o con Le Pen in Francia, facendo leva sui sentimenti più beceri e soffiando sul vento dell’odio che fomenta un’insopportabile guerra tra poveri” – continua: “Pensiamo che dal baratro della crisi che stiamo vivendo si esca stando compatti e provando a direzionare la rabbia dal basso verso l’alto. Quelli con cui prendercela non sono di sicuro i poveri o i migranti, ma sono i pochi che detengono la maggior parte della ricchezza mondiale, coloro che ci tengono continuamente sotto ricatto sui posti di lavoro e che devastano i nostri territori”.

Durante il passaggio su Napoli, Raniero spiega: A Napoli, e in generale al Sud, conosciamo bene le politiche razziste ed escludenti della Lega Nord perché le abbiamo sperimentate a lungo sulla nostra pelle. Ci siamo sentiti chiamare colerosi, terremotati ed etichettati come un peso allo sviluppo del paese quando è ormai chiaro a tutti che le sofferenze di un’ampissima fetta della popolazione sono generate da un modello economico ingiusto e famelico. Per questo pensiamo fosse naturale che questa determinazione nel costruire un’opposizione alle politiche della Lega Nord venisse proprio da Sud”.

“Già l’11 Marzo, in occasione della visita di Salvini a Napoli, abbiamo costruito un corteo partecipatissimo dalle più diverse componenti della città che ha avuto il merito di raggiungere un obiettivo importante ed annunciato nelle settimane precedenti a quel corteo: non normalizzare le parole d’odio di Salvini, fare in modo che si discutesse della legittimità politica e sociale di una propaganda che crea barriere materiali e non tra le persone. Pensiamo che di fronte alle immagini che arrivano dalla Siria che ci sbattono ancora una volta in faccia la realtà di una guerra senza scrupoli combattuta sulla pelle di milioni di persone, fosse necessario dare un segnale a tutto il paese. Da Sud a Nord sono tantissime le persone che si mettono in gioco per costruire mondi accoglienti, solidali e antirazzisti. Pensiamo che il 22 Aprile avremo l’occasione di dimostrare che siamo la maggioranza mettendo i nostri corpi e le nostre facce contro l’idea di mondo della Lega proprio a Pontida, nel loro fortino”.

Prosegue: “E’ proprio li infatti, che 30 anni fa veniva piantato il seme dell’odio verso i meridionali. Un seme che è diventato erbaccia e che ora vede anche i migranti discriminati ed esclusi.

E’ il momento di estirpare quelle idee. E per farlo abbiamo scelto di partire proprio da Pontida per poi continuare in tutto il paese insieme alle tantissime realtà antileghiste d’Italia”.

Quella del 22 sarà una vera e propria festa, un maxi concerto che vedrà la partecipazione di numerosi artisti. Nord e Sud sotto un unico coro.

Raniero continua e ci spiega che: “Tantissime realtà stanno aderendo e le partenze in bus sono previste da più di 20 città del nord e del sud.  Rifiutiamo insieme la retorica della lega per la quale al nord sono tutti con Salvini. Dal basso sono tantissime le realtà che si spendono contro la lega e contro il razzismo. La stessa cittadinanza di Pontida viene troppo spesso etichettata come leghista, mentre ci sono tantissime persone che odiano il fatto che la Lega Nord abbia attaccato alla cittadina l’etichetta di città fortino del partito. In ogni città sta nascendo un coordinamento tra le realtà locali che si stanno organizzando per dare il loro contributo alla giornata dell’orgoglio antirazzista! Il 22 Aprile a Pontida ci sarà chi non ci sta a guardare in silenzio la barbarie dei nostri tempi a prescindere dalla provenienza geografica”.

Numerosi eventi sono stati organizzati in vista della manifestazione. Si terrà domani a Mezzocannone Occupato un incontro con artisti e scrittori della scena campana e non. https://www.facebook.com/events/445040399168280/