L’11 giugno 2017 molti comuni in Campania saranno chiamati alle urne per le Elezioni Amministrative. Tra questi il comune di Acerra, dove al momento i candidati espressi sono tre e uno di questi è il sindaco uscente Raffaele Lettieri.

A vedersela tra meno di due mesi, quindi, se le cose dovessero restare invariate, sarebbero Lettieri per la coalizione Centro, Sinistra; l’avvocato Paola Montesarchio per la coalizione Destra, Sinistra, con l’appoggio della neonata piattaforma programmatica Oltre; la sinistra acerrana ha annunciato proprio stasera, il 21 aprile, che il candidato sindaco che appoggerà è Carmela Sermino per AlternativAcerra. Il Movimento 5 Stelle non ha, invece, ancora presentato il proprio candidato, ma ha dichiarato che le “consultazioni” sono in atto.

Raffaele Lettieri
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Raffaele Lettieri

Raffaele Lettieri, già Presidente del Consiglio Comunale di Acerra nel 2004, venne eletto sindaco nel 2012, al ballottaggio del 20 e del 21 maggio. Il suo mandato sarà il primo, nell’acerrano, ad avere una durata effettiva di 5 anni, senza aver subito interruzioni.

Non che non abbia corso questo rischio: già poco dopo quel maggio 2012, infatti, l’avversario del sindaco al ballottaggio, Antonio Crimaldi, presentò in Procura un fascicolo di quelle che chiamò “prove” dei presunti brogli commessi dal neosindaco. Da quelle accuse Lettieri fu scagionato mentre, proprio a inizio aprile 2017, un ex Consigliere Comunale acerrano, Nicola Ricchiuti, è stato condannato a 10 mesi di reclusione per illeciti e voto di scambio portati a termine durante le elezioni amministrative 2012.

Il sindaco Lettieri ha subito preso le distanze da Ricchiuti e dalla sua condotta, ricordando, in primis, che il consigliere era decaduto dalla propria carica già nel 2013 per reiterate assenze e specificando poi che fenomeni del genere sono trasversali a tutti gli schieramenti e a tutti i candidati a sindaco e che quindi non potevano riguardarlo personalmente.

La condanna a Ricchiuti, arrivata a pochi mesi dalle elezioni, non ha fatto altro che riaccendere le polemiche contro l’amministrazione Lettieri, fatta spesso bersaglio di attacchi circa la legittimità e la legalità alla base del mandato.

Il clima si era già surriscaldato nel dicembre 2016 con l’esplosione dello scandalo che ha preso il nome di “parentopoli”. Come hanno denunciato i consiglieri comunali Crimaldi, Colantuono, Elmo, De Maria, Esposito e Zito alla Procura di Nola, alla Corte dei Conti, all’Anac, all’Autorità Anti Corruzione e al Prefetto di Napoli, 14 persone sembrerebbero essere state assunte a tempo determinato tramite il metodo dello scorrimento dei bandi che, però, è vietato dalla legge per questo tipo di assunzioni. Come se ciò non bastasse, tutti i 14 uomini sembrerebbero essere imparentati a politici acerrani.

Anche da tali accuse il sindaco ha preso le distanze, soprattutto da quella che lo avrebbe visto impedire la lettura del documento “di accusa” presentato dai consiglieri di minoranza durante una seduta consiliare dello scorso dicembre.

È forse per questo motivo che, dopo aver annunciato la propria ricandidatura, Lettieri ha subito precisato che:

“Non entreranno in coalizione coloro i quali sono andati in Prefettura a millantare e raccontare fatti mai verificati contro questa amministrazione. (…) Posso ribadire (…) che chiederò a chi si candiderà al Consiglio di presentare il certificato penale”.

Paola Montesarchio
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Paola Montesarchio

Paola Montesarchio è un avvocato civilista, già Segretario del PD di Acerra. Partecipò alle precedenti elezioni amministrative, dove risultò essere la prima eletta di Generazione Acerra, con il candidato Domenico De Luca. Nel parlare della campagna elettorale del 2012, la Montesarchio descrive un clima infuocato, violento che, però, non ha saputo scoraggiarla.

Paola Montesarchio è la candidata a sindaco della coalizione Destra, Sinistra che vede insieme il Partito Democratico, il Movimento di Popolo, la Lista Crimaldi (Destra), Campania Libera (Sinistra) e il Centro Democratico.

“A chi vuole necessariamente collocarci in una precisa area politica spiegava la Montesarchio a Libero Pensiero un mese fa noi rispondiamo che abbiamo scelto di collocarci nell’area della responsabilità verso la città. Il cammino della coalizione è nato quasi un anno fa, nel momento in cui forze politiche e movimenti civici hanno avuto la consapevolezza della necessità di ripristinare ad Acerra la democrazia nel presidio istituzionale e nella vita della città”.

Fondamentale in questo senso anche l’appoggio alla coalizione della piattaforma Oltre. In un comunicato stampa si illustravano così i motivi che hanno dato vita alla piattaforma e la sua ragione d’essere:

“Dopo mesi di incontri e confronti tra i rappresentanti delle forze politiche di Idee Nuove, Movimento di Popolo, Sì Oltre per Acerra, Centro Democratico, Cittadini per l’Italia, Fratelli D’Italia – Alleanza Nazionale è nata la costituzione di una piattaforma programmatica per costruire insieme un programma di governo per la città in discontinuità con l’attuale amministrazione cittadina.

La piattaforma programmatica “Oltre” si pone come obiettivo quello di confrontarsi con tutte le forze sociali e politiche della città per individuare un percorso comune sui programmi e sulla visione di sviluppo della città di Acerra.

“Oltre” nella consapevolezza del momento storico della nostra città e prendendo atto di un decadimento democratico del presidio istituzionale si pone come obiettivo prioritario la nascita di una piattaforma ancora più ampia che dia spazio ad un dibattito leale e fattivo rispetto alle problematiche del territorio e alle loro soluzioni aldilà di ogni steccato ideologico“.

Le amministrative 2017 ad Acerra, quindi, sembrano avere come sottotitolo “con Lettieri o contro di lui”Le forze politiche acerrane appaiono pronte persino a coalizzarsi ignorando le contraddizioni, pur di mettere fine alla consiliatura Lettieri.

In realtà, sottolinea la Montesarchio, ciò che si vuole ottenere è migliorare la qualità della vita dei cittadini di Acerra. Come recita la stessa biografia dell’avvocato su Facebook, la donna è impegnata da sempre in battaglie ambientali e questioni legate alla parità di genere e ha intenzione di portare tali lotte in campagna elettorale.

Evidentemente non tutti coloro che collaborano con la Montesarchio la pensano così:

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Messaggio di un candidato della lista della Montesarchio a una ragazza di Acerra

Questo messaggio è stato ricevuto via Facebook da una ragazza di Acerra e arriva da uno dei candidati della lista della Montesarchio per questa campagna elettorale. Diversi sono i problemi ad esso collegati: in primo luogo si propone a qualcuno che evidentemente non si conosce (nel messaggio i due si presentano) di diventare Consigliere; in secondo luogo lo si fa solo perché si sta parlando con una ragazza che può portare voti e che “serve” per una carenza di “quote rosa” in organico.

Carmela Sermino
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Carmela Sermino

È proprio fresco, dunque, l’annuncio della candidatura di Carmela Sermino alle Amministrative del 2017. Un comunicato annuncia:

“Le forze politiche di AlternativAcerra Rifondazione Comunista, Possibile, Dema e Sinistra Italiana hanno individuato nella persona di Carmela Sermino, attivista dell’associazione Libera, la sintesi del progetto politico. La Sermino si occupa di giustizia sociale ed è assessore alla III Municipalità di Napoli”.

Anche AlternativAcerra nasce il risposta alla “emergenza democratica” del comune del napoletano:

“A pochi mesi dalle elezioni, ancora una volta, ci preoccupa lo scenario che si prospetta: coalizioni costruite a tavolino e destinate a implodere il giorno immediatamente successivo al voto, come troppo spesso avvenuto in questi anni, senza alcuna traccia visibile di programma alternativo nel merito e nel metodo; agglomerati di uomini e liste, diversi e contrapposti per appartenenza personale e politica, uniti dal solo obiettivo del potere per il potere. NOI NON CI STIAMO!”

Carmela Sermino è uno dei molti familiari di vittime innocenti di mafia attiva nel sociale e nella lotta alla criminalità: il marito, Giuseppe Veropalumbo, fu ucciso da un proiettile vagante nel 2007, nella loro Torre Annunziata.

È, infatti, presidente dell’Osservatorio per la legalità di Torre Annunziata, per volontà dell’ex sindaco Giosuè Starita che, insieme al Comune, ha affidato a Carmela un bene confiscato alla camorra, prima volta in Italia in cui un bene confiscato non è affidato a un’associazione.

La scelta della Sermino potrebbe apparire più “strategica” che politica, ma, come dire, ai posteri l’ardua sentenza.

Lo scenario delle elezioni amministrative ad Acerra, quindi, può dirsi complesso, nonostante siano solo tre i candidati finora espressi.

Desire Rosaria Nacarlo

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