Si ferma la corsa al secondo posto del Napoli: un clamoroso errore di Hamsik ed un po’ di sfortuna sono gli ingredienti di questa strana partita giocata contro il Sassuolo che, come altre squadre minori, strappa punti preziosi alla squadra azzurra.

La parola d’ordine di quest’oggi per l’undici di Sarri era vincere. Il Napoli sceso in campo, però, è parso subito poco lucido e molto sulle gambe e, nel primo tempo, si è visto ben poco se non un errore clamoroso in difesa da parte di Koulibaly, l’ennesimo del ragazzo dal futuro non ancora confermato in maglia azzurra.

Nella ripresa si vede un Napoli più intraprendente che, con maggiore velocità negli scambi e nei movimenti senza palla riesce ad impensierire maggiormente la difesa del Sassuolo. Al minuto 52′ Mertens, su cross di Callejon, insacca. Come al solito, dopo il goal, i ragazzi guidati da Sarri mostrano maggiore vivacità negli spazi più aperti lasciati dagli avversari, ma un errore clamoroso di Hamsik permette al Sassuolo di pareggiare. Berardi approfitta di un insensato passaggio di testa, nelle retrovie, da parte del capitano partenopeo.

Al minuto 65′ inizia la fase di partita più ricca di emozioni. Mertens coglie la traversa su un calcio di punizione tirato benissimo, ma è sfortunato. Dopo appena dicei minuti è Insigne che, con un abile destro a giro, sorprende l’estremo difensore del Sassuolo che non può far altro che vedere il pallone stamparsi sul palo e ritrovarselo poi tra le mani.

Dopo questi due sfortunatissimi episodi per gli Azzurri, ecco che arriva il vantaggio dei Neroverdi: gran parata di Reina su tiro di Cannavaro; sulla respinta il cross di Ragusa per Mazzitelli che sigla il suo primo goal in serie A.

Il Napoli tenta il tutto per tutto per agguantare almeno il pareggio negli ultimi sprazzi di gioco, mettendo in campo Milik che dopo appena due minuti dal suo ingresso ritorna felicemente al goal. I tifosi salutano con gioia il ritorno al goal dell’attaccante polacco.

Il goal di Milik per il 2-2 contro il Sassuolo

Prima di concludersi, la partita offre ancora clamorosi episodi. Questa volta è l’arbitro Damato che non concede il rigore su una respinta di mano di Cannavaro avvenuta in area di rigore e che sembrava davvero clamorosa, ma l’ex difensore azzurro non tocca con la mano, come sembrava a tutti in prima battuta.

Il match si conclude in parità e la strada per la conquista del secondo posto per il Napoli si fa ancora più tortuosa.

LE PAGELLE

Reina 6. Qualche abile intervento. Impegnato più del solito. Segno della regressione del Napoli.

Hysaj 5,5. Dalle sue parti non sembravano esserci particolari problemi. Forse, con maggior ardore si poteva evitare libertà a Ragusa in occasione del goal di Mazzitelli.

Albiol 6,5. Ha giocato benissimo per tutta la partita. Il suo stato di forma migliora a vista d’occhio,

Koulibaly 5. Errori clamorosi immancabili. Sei in partenza Kalidou?

Strinic 6,5. Ottima prova. Buone coperture, buon possesso palla e qualche giocata elegante. Peccato averlo visto giocare così poco quest’anno.

Allan 5,5. Generoso, ma molto disordinato.

Jorginho 5,5. Soffre molto il centrocampo del Sassuolo. Si è mostrato molto lento quest’oggi. Quante discontinuità di rendimento.

Hamsik 4,5. Errore sciagurato. Palla passata indietro in un momento di massima densità di giocatori avversari in attacco. Palese difetto di concentrazione. È forse l’emblema della carenza strutturale, da parte della compagine azzurra, di carattere e di cultura della vittoria che, invece, sono maggiormente presenti nella rivale di sempre. Peccato.

Insigne 7. Conferma il suo splendido stato di forma condito dalla felicità di aver raggiunto con la società il tanto sospirato accordo.

Mertens 7. Goal, splendida punizione e scatti inebrianti che spesso fanno impazzire gli avversari. I tifosi attendono anche la sua firma.

Callejon 7. Conferma i suoi standard.

Tra i subentrati premiamo il polacco Milik che con un abile inserimento e girata trova un bel goal che gli mancava da tantissimo tempo. Il Napoli ritrova un grande protagonista. 6,5 per lui.

Salvatore Annona

 

 

 

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
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