Rai Storia festeggia la giornata del 25 aprile attraverso la ricostruzione degli avvenimenti che portarono alla liberazione dal nazifascismo. Lo farà attraverso testimonianze di persone che hanno vissuto i fatti, ritratti di grandi personaggi della Resistenza, filmati di repertorio, anche inediti, sulla guerra partigiana.

Dalle 8.30 alle 20.30, La lunga liberazione parte dallo sbarco degli Alleati in Sicilia nel luglio del 1943 e via via segue le tappe cronologiche e geografiche che hanno portato il nostro Paese alla riconquista della libertà. Una lunga liberazione che vede intrecciarsi le campagne militari degli Alleati con la Resistenza dei diversi gruppi partigiani: venti mesi in cui l’Italia ha vissuto l’occupazione tedesca con la violenza della sua repressione e lo scontro feroce tra partigiani e nazifascisti.

Carlo Lucarelli ci accompagnerà in questa “risalita” da sud a nord con i suoi racconti: storie di uomini e di donne, di episodi poco noti o del tutto sconosciuti, che restituiscono il senso di un periodo di straordinaria e terribile intensità.

Nel corso della giornata, alcuni interventi dello storico Giovanni De Luna, focalizzeranno i punti nodali di questi due anni di storia italiana.

Alle 20.30, ospite Michela Ponzani a Il Tempo e la Storia, il professor Luca Baldissara racconterà le due facce del secondo conflitto mondiale. La prima è quella rappresentata dalle schiere degli eserciti regolari, di cui sono noti i nomi dei generali e dei capi di Stato, dei luoghi delle battaglie decisive. La seconda è, invece, la guerra clandestina dei popoli vinti, combattuta nell’ombra dalle formazioni partigiane.

Alle 21.10 è la volta del documentarioMilano in guerra“, incentrato sulla storia del capoluogo lombardo e sulla vita quotidiana dei suoi abitanti durante il secondo conflitto mondiale. I bombardamenti, la fame, il razionamento, gli sfollati. E poi gli scioperi del marzo 1943, la caduta del fascismo, l’armistizio, l’occupazione nazista e il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Uno dei periodi più tragici della storia d’Italia. Tra il 1943 e il 1945 Milano rappresenta uno dei principali centri della lotta partigiana. Qui, dopo l’8 settembre, nascono le Brigate Garibaldi e la resistenza si organizza militarmente, ma la repressione nazifascista è durissima: arresti, deportazioni, torture e stragi.

Attraverso filmati di repertorio, interviste, documenti inediti dell’Archivio Centrale dello Stato, e riprese nei luoghi della memoria (la Loggia dei Mercanti, Via Santa Margherita, Via Rovello, Piazza dei Piccoli Martiri, Piazzale Loreto) la storia di una città, ovvero Milano, Medaglia d’oro della Resistenza.

Infine, alle 22.40, lo speciale “Liberazione. L’Italia liberata“, con la conduzione di Paolo Mieli, proporrà moderne analisi storiografiche, grandi divulgatori, repertori inediti, ricostruzioni avvincenti per rivivere il 25 aprile.

Sei le città visitate, da sud a nord, con sei storie diverse, unite da una sola parola: insurrezione, una promessa non sempre mantenuta. Prima tappa del viaggio è Napoli, poi Roma, Firenze e infine Genova, Milano e Torino. Una regata in barca a vela come metafora della vita che non è mai affrontata in solitario, ma ci obbliga nonostante tutto al confronto con l’altro.

Ancora una volta con la rai servizio pubblico, ripercorreremo un pezzo di storia fondamentale per la nostra esistenza.

Per altre info e contenuti, vi rimandiamo al link del sito Rai: http://www.raistoria.rai.it/

Buon 25 aprile a tutti.

Enrica Leone