Il Primo maggio ci sarà un mega concerto in Piazza Dante  con tantissimi artisti.

Si tratta di un concerto gratuito che vedrà protagonisti i temi dell’anti-razzismo e dell’unione. In Piazza Dante dalle 14 a mezzanotte si esibiranno numerosissimi  artisti per celebrare l’orgoglio meridionale.

L’iniziativa nasce dal concerto tenutosi a Pontida lo scorso 22 aprile, in cui il collettivo Terroni Uniti è salito sul palco per esprimere il proprio dissenso alle attività politiche della Lega Nord definite discriminatorie e razziali.

Dato il successo riscontrato a Pontida, il gruppo musicale si esibirà anche al concerto di Napoli. Dopo Pontida, luogo simbolo dell’ideologie leghiste, è la volta di Napoli ed è in programma una terza tappa: Lampedusa.

L’idea di ospitare un concerto in città è subito piaciuta al sindaco De Magistris, il cui obiettivo è di organizzare ogni primo maggio un evento che celebri l’orgoglio meridionale.

Sarà un live che mirerà ad unire e valorizzare  tutti i Sud del Mondo, da sempre svalutati e posti al margine da parte delle popolazioni dei Paesi settentrionali. Soprattutto il Sud Italia è oggetto di discriminazioni e offese mosse dai leghisti e non solo, che ritengono le regioni meridionali parassitarie e poco civilizzate senza conoscere a fondo le reali capacità delle aree del Sud Italia.

A pochi giorni dall’evento sono stati svelati i nomi dei cantanti che saliranno sul palco di Piazza Dante. Un cast ricco che va da Eugenio Bennato a Enzo Gragnaniello, i 99 posse, Ciccio Merolla e Franco Ricciardi. Colonna sonora dell’evento sarà il singolo Gente do Sud del gruppo musicale Terroni Uniti.  Doveroso ricordare che nessun artista ha chiesto un compenso per la partecipazione al progetto, lavoreranno tutti in nome dei sentimenti campanilistici ed anti-razziali.

All’iniziativa prenderanno parte anche noti scrittori napoletani tra cui Maurizio De Giovanni, autore di romanzi gialli, forte del recente successo dei “Bastardi di Pizzofalcone”,    fiction tratta dalle sue fatiche letterarie.

Mariavictoria Stella