Protagonista indiscusso di questa edizione 2017 del “Maggio dei Monumenti” è l’indimenticato Antonio de Curtis, in arte Totò.

In occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, caduto proprio lo scorso 15 aprile, la città di Napoli ha deciso di celebrare il principe della risata con un programma ricco e pregno di appuntamenti: ‘O Maggio a Totò.

Il programma proposto è stato sviluppato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in sinergia con le istituzioni culturali cittadine e le associazioni tradizionalmente protagoniste di quest’annuale appuntamento.

Un mese intero tra eventi, iniziative, concerti, spettacoli, percorsi turistici e visite guidate: focus centrale è il lavoro di celebrazione e di interpretazione della figura simbolo della “napoletanità”, lo “scugnizzo” del Rione Sanità; il programma è denominato ColTotò. Le iniziative che commemorano Totò sono, in realtà, già iniziate. La mostra inaugurale è partita il 12 aprile e durerà fino al 9 luglio: si tratta dell’esposizione Totò Genio, che in tre diversi luoghi di Napoli ripercorre e racconta la vita, l’arte, il valore e la grandezza di Totò.

Menzione speciale merita il concerto che il 5 maggio la Banda dell’Arma dei Carabinieri dedicherà a Totò in piazza Mercato, la stessa piazza dove a suo tempo si tenne il funerale.

Fondamentale è stato, inoltre, il contributo creativo degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli che, guidati dalla professoressa Enrica D’Aguanno, hanno lavorato all’immagine coordinata del “Maggio dei Monumenti” 2017. Da sottolineare il contributo al programma da parte delle scuole e della Fondazione Napoli 99 con il progetto La scuola adotta un monumento.

Tra i vari eventi dedicati a Totò va segnalato “Grazie Totò- Principe della Risata”(aprile/luglio), progetto artistico ideato da Lamberto Correggiari e Lorenzo di Guglielmo; l’idea di base è quella di invitare artisti visuali e poeti a dialogare con l’Arte di Totò. Istallazioni artistiche signalart spunteranno in luoghi simbolo: il progetto, dunque, si propone un percorso nel tessuto urbano napoletano articolato a “capitoli”:

  • Capitolo Primo: IL RISO NUTRE IL CORPO E LO SPIRITO. Viale di accesso Maschio Angioino – Lungomare Caracciolo e una terza location a sorpresa;
  • Capitolo Secondo: IL BOSCO. Cortile del Convento di San Domenico Maggiore
  • Capitolo Terzo: LO SPIRITO DI TOTÒ. Piazza S. Domenico Maggiore.

Altra iniziativa è la mostra internazionale d’arte contemporanea intitolata “Che dici Totò?”. Si terrà a Castel dell’Ovo e vedrà la partecipazione di circa cento artisti visivi e giovani espositori dell’Accademia Di Belle Arti di Napoli.

L’immagine di Totò, in questo lunghi 50 anni, è rimasta sempre viva nella cultura napoletana (e non solo) e contemporanea, vicina anche alle generazioni più giovani. Napoli più che commemorare, vuole festeggiare l’amato “principe”, maschera popolare e figura simbolo di una napoletanità verace.

Tra le mostre segnaliamo:

HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE: la mostra è visitabile fino al 18 giugno al Pan Palazzo Della Arti Napoli. Raccoglie circa 200 immagini tratte dai primi libri di Newton, artista famoso in particolare per i suoi studi sul nudo femminile.

FINESTRE SU GAZA: In mostra le opere del collettivo Shababik di Gaza city. Un progetto di FotografiSenzaFrontiere-onlus e Centro Italiano di Scambio Culturale “Vik” Gaza, con l’amichevole partecipazione di Andrea Camilleri e l’Associazione Culturale Pepetra, in collaborazione con l’Associazione Comunità Palestinese Campania e l’organizzazione locale di Omar.

NAPOLI SVELATA – TRA SACRALITÀ ED ESOTERISMO: Mostra fotografica di Mario Zifarelli. Un percorso di immagini e testi presenti nella Napoli piena di bellezze nascoste agli stessi cittadini che la abitano, dettagli di una simbologia esoterica celata tra vicoli e palazzi, chiese e piazze.

Maggio dei Monumenti” promuove una lista di proposte tra cui poter scegliere veramente lunga: sarà un mese ricco per Napoli per celebrare la bellezza e l’arte tra eventi e progetti. Il programma completo è consultabile sul sito del Comune di Napoli.

Vanessa Vaia

 

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Vanessa Vaia nasce a Santa Maria Capua Vetere il 20/07/93. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Classico, si iscrive a "Scienze e Tecnologie della comunicazione" all'università la Sapienza di Roma. Si laurea nel 2016 con una tesi sulle nuove pratiche di narrazione e fruizione delle serie televisive "Game of Series".