Dopo il passo falso della Roma nel derby capitolino, il Napoli era più che mai determinato nella conquista dei tre punti che lo avrebbero portato a una sola lunghezza dai giallorossi. Obiettivo raggiunto con una solida prestazione.

Sarri ha lanciato tra i titolari il duo DiawaraZielinski in luogo dei recenti schieramenti di Allan e Jorginho, puntando su una maggiore qualità nelle giocate e nella miglior tecnica individuale finora mostrata dai due giovanissimi gioielli del Napoli che non sfigurano affatto. Sia Zielinski che Diawara, infatti (nel primo tempo il primo, in tutto l’arco dei novanta minuti il secondo) hanno sfoggiato una prestazione di grande qualità e personalità.

Il centrocampo dell’Inter ha sofferto sin dai primi minuti, messo sotto pressione dall’altissima densità degli Azzurri a centrocampo su una linea sempre molto alta che non ha permesso ai Nerazzurri di effettuare alcuna trama di gioco offensiva. Le occasioni migliori sono tutte del Napoli ma il vantaggio arriva solo a fine primo tempo dopo un clamoroso svarione di Nagatomo che permette a Callejon di insaccare facilmente da solo davanti ad Handanovic.

Esultanza di Callejon dopo il goal 

Nella ripresa si registra una leggera flessione del Napoli ed infatti ne approfitta l’Inter che in un paio di occasioni si rende pericolosa con Perisic.

Nel finale il Napoli sciupa una clamorosissima occasione con Allan che, subentrato ad Hamsik, non serve il compagno di squadra che sarebbe stato liberissimo di calciare a rete. Ma non vi è altro da aggiungere ad una sfida dominata largamente dagi uomini di Sarri che continuano la loro determinatissima cavalcata per la conquista del secondo posto.

LE PAGELLE

Reina 6,5. In questa gara è particolarmente impegnato nelle uscite. Pochi gli interventi necessari.

Hysaj 6,5. Oggi sembrava una furia. Si è trovato addirittura in zona goal dopo una lunga cavalcata.

Albiol 6,5. Un muro. Difficile fargli prendere fiato nonostante il sovrabbondante numero di alternative, ma solo in numero.

Koulibaly 6,5. Muro anche lui. Spazza via senza fronzoli quando è il momento giusto per farlo, anzichè tentare giocate che in passato gli prcuravano solo brutte figure,

Ghoulam 6. Gioca bene ma si sente la mancanza di qualità di Strinic.

Diawara 6,5. Quantità, qualità e personalità da vendere. Un gioiello.

Zielinski 6. Ottimo avvio di gara poi si spegne a causa di un non proprio ottimo momento di forma.

Hamsik 6. Sufficienza risicata. Fuori forma.

Insigne 6,5. Incubo dei nerazzurri. Scatta, dribbla, finta, conclude e corre fino all’ultimo minuto.

Mertens 6,5. Peccato non aver segnato questa sera. Ottima prova del belga.

Callejon 7. Imprescindibile. Trova il goal su regalo, ma che partita.

Salvatore Annona

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCascate di sangue, scoperta l’origine del loro colorito rossastro
Articolo successivoPerché è giusto (e di sinistra) ridurre le ore di lavoro
Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).