In Campania sono stati sequestrati due centri di accoglienza. 41 sono i migranti che alloggiavano nelle due strutture: si tratta del centro accoglienza di via Ponticelli, a Benevento, e del centro di via Manzoni, a Durazzano.

Sei sono le persone che gestivano le strutture per migranti. La procura di Benevento li ha accusati per “inadempienza di contratti di pubbliche forniture, atto falso e violazioni al testo unico sull’edilizia”. I due centri di accoglienza per migranti non erano muniti di “certificazioni di agibilità”, né di “abitabilità”. Inoltre, una delle due strutture per migranti, secondo la procura di Benevento, sarebbe stata costruita in modo illecito, senza alcun permesso di edificazione.

Da una nota della procura di Benevento è emerso che i due centri di accoglienza per migranti sono stati sequestrati per “assicurare dignitose condizioni igienico, sanitarie e strutturali e tutelare la salute e l’incolumità degli occupanti, in fuga da paesi con guerre in corso e gravissimi problemi economici”.

I 41 ospiti della struttura saranno, quindi, trasferiti in altre strutture legali per l’accoglienza migranti.

Non sono però gli unici centri di accoglienza per migranti che in Campania, purtroppo, vivono in questo stato di degrado. Ieri l’ Ex Opg occupato – Je so’ pazzo ha denunciato quanto accade in altre strutture:

In questi giorni sta succedendo qualcosa di grave, nel silenzio dei media – scrivono in una nota Facebook gli attivisti dell’ex Opg – In ben tre CAS della provincia di Napoli si stanno consumando gravi abusi sui migranti. Questo sta portando ad assemblee e proteste, che si susseguono da giorni, con tanto di interventi della polizia. Paradossalmente costretta anch’essa a constatare le condizioni vergognose in cui vengono fatti vivere i migranti, e la speculazione dei gestori dei centri. Anche se poi com’è ovvio non fa nulla. Ad Acerra i ragazzi cercavano da mesi di parlare con il direttore, per segnalare i problemi che ci sono nel centro, ma sono rimasti inascoltati. Hanno dunque deciso di ribellarsi.

Hanno anche intervistato uno degli ospiti del centro di accoglienza migranti di Acerra, il quale racconta le condizioni in cui vive. Non c’è alcuna assistenza sanitaria – dice – non c’è alcun sostegno legale. Le strutture sono fatiscenti e il cibo è scadente.”

(Qui l’intervista completa: https://www.facebook.com/groups/1135076513270636/permalink/1147344998710454/?notif_t=group_post_mention&notif_id=1493560392920002 )

Per supportare i diritti dei migranti, domani alle ore 10 in piazza del Plebiscito, sotto la prefettura, ci sarà il presidio Napoli È Antirazzista! Presidio Per Il Diritto All’Accoglienza.

Noi crediamo – continua la nota dell’Ex Opg – che tutti abbiano il diritto di vivere una vita dignitosa e siamo stanchi che ci siano persone che si fanno i soldi sulla nostra pelle, bianca o nera! Vi chiediamo di venire, di far girare la notizia, di dare voce a chi non ha voce!

Simona Pietropaolo