Nel mese di maggio e di giugno Tolosa diviene una meta ideale per i viaggiatori che desiderano trascorrere un weekend all’insegna del mangiar bene e di un’atmosfera rilassata. Perfetta per un soggiorno breve, Tolosa offre il giusto compromesso per chi desidera una fuga dal quotidiano che comprenda cultura, buon cibo e divertimento. Spesso, infatti, si scelgono mete troppo impegnative per brevi weekend (Parigi, Madrid, Londra) rischiando così di rientrare a casa più stanchi di prima e quasi insoddisfatti per non aver visto e provato tutto.

Per brevi soggiorni sarebbe meglio scegliere quindi delle mete meno ambite dai turisti ma comunque interessanti dal punto di vista storico: Tolosa va annoverata tra queste città. Le attrattive culturali, la posizione a sud-ovest che permette di godere della luce fino a tarda giornata, il numero elevato di giovani e la varietà degli eventi svolti, fanno di Toulouse un’ottima candidata tra le città di Francia che vale la pena visitare.

Dopo aver parlato dei luoghi ed i monumenti più importanti della città, quali sono le specialità di Tolosa e dove mangiarle?

Bisogna premettere che la Francia non è l’Italia e non è Napoli, dove poter mangiare bene a basso prezzo. Scordatevi  quindi il primo piatto e preparatevi ad una cucina a base di carne e di piatti unici. In ogni caso, c’è un’offerta che soddisfa qualsiasi tipo di palato, dal tradizionale all’etnico.

Ecco i luoghi dove poter gustare i piatti tradizionali:

  • L’Entrecôte

Risultati immagini per L'entrecote toulousePer iniziare con un ristorante semplice e poco costoso, si può scegliere LEntrecôte, una catena di ristoranti molto amata in Francia, e presente nelle maggiori città, che propone una formula unica il cui piatto principale,  l’entrecôte per l’appunto, con insalata e patatine fritte à volonté. Nonostante sia una catena e il menu sia standard, la carne è di qualità e la particolarità  è la salsa che accompagna la carne, davvero gustosissima ma segreta – molti hanno cercato di riprodurla ma senza successo. Se si sceglie di ordinare il menu senza vino e dessert la spesa è di 15 euro, mentre con un bicchiere di vino e dolce, che vale la pena prendere perché le porzioni sono abbondanti e buone, il conto arriva a 20-25 euro a persona.

  • La Côté Garonne

È un ristorante rinomato di Tolosa, in cui si può mangiare ottima carne che solitamente viene ordinata in chili quando si è in tanti e viene servita su di un tagliere. Chi non è amante della carne, può scegliere pietanze di pesce alla brace e prodotti di stagione.  Infine è possibile scegliere tra diverse formule, dalla più economica alla più completa. I piatti sono abbondanti e sempre contornati da patatine ed insalata.

  • La Mare aux Canard

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Uno dei piatti tipici francesi è l’anatra, considerata una vera prelibatezza. Quasi tutti i ristoranti di Tolosa la presentano nel menu, ma per andare sul sicuro e provare le canard francese allora La Mare aux Canard è l’ideale. Il menu è tutto a base di anatra e il costo è medio-alto.

  • La Cave au Cassoulet

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La Cassoulet è un altro tipico piatto francese a base di fagioli secchi e di carne, conteso dalle maggiori città francesi che ne rivendicano la nascita. Il nome deriva da casseruola, il contenitore in terracotta in cui viene solitamente mangiata. La Cave au Cassoulet è un luogo rustico che propone diversi piatti oltre la cassoulet, sempre in porzioni abbondanti e accompagnata con fette di pane.

  • Flower’s café

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Dopo tutti questi piatti c’è bisogno di un dessert! La Francia ha una lunga tradizione di dolci e a Tolosa molte sono le sale di thè o caffè che ne propongono di ottimi. Rinomato per la bontà delle torte e per la piacevolezza del luogo è il Flower’s café che si apre su di una piccola piazzetta proprio nel centro storico della città. Bon Appétit!

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.