Dopo la sfortunata trasferta di Sassuolo e la splendida vittoria con l’Inter a San Siro, il Napoli torna a giocare dinanzi al proprio pubblico, pronto ad affrontare il Cagliari alle 18:00. Gli azzurri vogliono superare la Roma, distante solo un punto e in una condizione psicofisica discutibile, impegnata domani sera nella difficile trasferta di Milano col Milan. Di fronte, però, la squadra di Rastelli, anche se già tranquilla della salvezza, vorrà quantomeno vendicare il 5-0 subito all’andata.

QUI NAPOLI: Inizia il tour de force. Quasi come fosse un Gran Premio, appaiate sul rettilineo finale della serie A 2016/2017, Roma e Napoli sono pronte a darsi battaglia. Un’eventuale vittoria risulterebbe veramente importante per gli azzurri, che sorpasserebbero la Roma che sarebbe poi costretta a rispondere vincendo contro il Milan a San Siro per effettuare il contro-sorpasso.

Ne è consapevole Maurizio Sarri che proprio alla vigilia del match, ha parlato della volata finale con la Roma: “Alla Roma non manca niente, ha una media punti importanti e poi è davanti a noi. Noi non dobbiamo pensare a niente se non a dare il massimo e vedere se abbiamo la possibilità. La squadra ci ha sempre creduto.[…] Arrivando secondi apriremmo un ciclo importante all’interno della storia del Napoli. Questo ci darebbe benzina”.

Di fronte, però, ci sarà la più ostica delle squadre neopromosse, il Cagliari, storicamente un avversario che qualche grattacapo ai partenopei lo ha sempre creato e che ha tutta la voglia di rovinare la stagione degli azzurri dopo il 5-0 rimediato al Sant’Elia: “Il 5-0 dell’andata è un problema. Affrontiamo una squadra con una bella tranquillità di classifica, che sta bene e che è determinata. Non possiamo sbagliare assolutamente nulla. Il nostro primo requisito richiesto sarà l’umiltà. Il secondo sarà la determinazione. Sotto questo punto di vista voglio una partita straordinaria“.

In chiusura Sarri ha parlato di alcuni singoli come Hamsik, che aveva accusato qualche problema fisico in settimana, Rog, che potrebbe sostituire lo slovacco, Mertens, che domani festeggia 30 anni e Zielinski, apparso a San Siro in gran condizione: “Marek ha fatto parte dell’allenamento in gruppo e per il dottore non ci sono grandi rischi. Valuteremo domani. […] Rog è un giocatore di grande prospettiva e dal gran temperamento. Con gli anni imparerà a gestire questa sua irruenza. […] Mertens deve farci il regalo e poi gli faremo la festa che si merita. La testa deve essere alla partita. Sinceramente fino al termine della partita non m’importa assolutamente niente del suo compleanno e deve essere così anche per lui.[…] Zielinski viene da una squadra come Empoli in cui giocava 30 partite a stagione. Quest’anno, invece, tra campionato, nazionale e coppe ne ha giocate quasi 50. Penso sia normale che abbia avuto un calo, ma adesso sta bene“.

QUI CAGLIARI: Nonostante ricoprano una posizione di classifica tranquilla, i sardi arrivano al San Paolo carichi. Dalla loro parte la grinta di chi non ha nulla da perdere, la voglia di vendicare il pesantissimo 5-0 dell’andata e una condizione fisica invidiabile, con 3 vittorie nelle ultime 5 partite.

Lo stesso allenatore del Cagliari, Rastelli, ha avvisato che non ci sarà lo stesso atteggiamento arrendevole visto nella partita d’andata: “Sarà una gara bella. Loro hanno un obiettivo importante e per questo domani il San Paolo sarà pieno. […] Dovremo essere bravi a non abbatterci nei momenti difficili del match come abbiamo fatto all’andata. […] Gli Azzurri sono una delle formazioni che giocano il miglior calcio al mondo. Hanno creato problemi a squadre come Juventus e Real Madrid. Dovremo essere bravi a saper soffrire, a leggere i momenti della partita. Abbiamo le qualità per poterli mettere in difficoltà“.

Rastelli
Rastelli

Rastelli ha poi parlato del suo passato azzurro da giocatore del sapore che avrà questa partita per lui, che è nato a  Torre del Greco: “Sarà una partita importante come tutte. Torno in uno stadio in cui ho giocato e per la prima volta ci vado da avversario come allenatore e spero che il risultato sia positivo per noi. Sarà emozionante, ma so già che quando l’arbitro fischierà resterò concentrato sul match“.

Chiusura sulla  formazione che domani schiererà in campo: “Abbiamo recuperato giocatori importanti per noi come Isla e Salamon, che hanno svolto gli ultimi due allenamenti con noi. […] L’atteggiamento sarà più importante rispetto al modulo che utilizzerò. Noi in questo girone di ritorno abbiamo cambiato gli schemi in base all’avversario, in base al momento. In ogni gara abbiamo trovato accorgimenti diversi attraverso i quali dovremo provarli a limitare al massimo”.

Fonte immagine in evidenza: http://liberopensiero.eu

Giovanni Ruoppo

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