L’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’Associazione Scuola & Vita di Acquafredda di Maratea, in base al protocollo d’intesa sottoscritto il 30/11/2015 ed in partenariato con il Comune di Maratea (Pz), l’Università degli Studi della Basilicata, l’Universitat d’Alacant (Spagna), l’Universidad Pablo de Olavide de Sevilla (Spagna), l’Universidad de Malaga (Spagna), l’Universidad de Valladolid (Spagna), la Democritus University of Thrace (Grecia), l’Universidade de Évora (Portogallo), l’Universidade do Algarve (Portogallo), l’Universidad Metropolitana SUAGM di Puerto Rico (USA), il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, l’Associazione Italiana di Sociologia – sez. di Sociologia del Diritto, la Società Italiana di Pedagogia (SIPED), il Centro Italiano per la Ricerca Storico-Educativa (CIRSE), la Società Napoletana di Storia Patria, l’Instituto Superior de Investigación Cooperativa IVITRA (ISIC-IVITRA) (Spagna), la Sociedad Española para el Estudio del Patrimonio Histórico Educativo, l’I.I.S. “Francesco Saverio Nitti” di Napoli, il Circolo Culturale “Santavenere” di Maratea (Pz) ed il Centro Culturale Josè Mario Cernicchiaro di Maratea (Pz) indicono la seconda edizione del Premio internazionale Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo – anno 2017.

A fronte di una sostanziale e colpevole rimozione dell’opera di Nitti dalla memoria storica, il Premio è stato istituito nel 2016 per riscoprire l’attualità dell’opera del grande Statista lucano, esempio straordinario di cultura ed etica civile che scelse proprio Acquafredda di Maratea – subito dopo l’ascesa del fascismo al potere – come luogo del suo esilio in Patria, ponendosi come testimonianza straordinaria di impegno civile per l’Italia e per la democrazia in ambito europeo.

Nitti ha infatti contributo ad impostare il dibattito sul divario tra Nord e Sud d’Italia su basi rigorosamente scientifiche, per avviare una politica di perequazione che tenesse conto delle differenze e delle specificità territoriali. Docente di scienze delle finanze, politico attivo ed antifascista intransigente, lo Statista lucano nelle sue opere non riduce le analisi sul Mezzogiorno ad un approccio tecnicistico e produttivistico, ma le alimenta e le sorregge a partire da una visione etica della vita incentrata sui valori di libertà, uguaglianza e giustizia, che sono anche alla base di una vera e propria pedagogia civile. Ne segue, coerentemente, l’intento educativo della sua opera meridionalista e del suo impegno antifascista, tesi ad illuminare l’opinione pubblica e la classe dirigente sulle reali condizioni del Paese e sulla vera natura del regime fascista al di là delle loro rappresentazioni mistificatrici e propagandistiche. Inoltre, nell’ambito delle sue ricerche e delle sue inchieste sul Mezzogiorno, Nitti coglie anche il nesso che intercorre tra educazione, istruzione, emancipazione sociale e pieno sviluppo delle latenti potenzialità del Sud d’Italia, sempre all’interno di un’ottica solidale, che non mette mai in discussione l’unità politica del Paese.

La lotta contro l’analfabetismo, le indagini sul campo, gli interventi in Parlamento, le proposte di legge, l’impegno europeo e la strenua lotta per l’affermazione dei valori di libertà e democrazia fanno quindi di Nitti un unicum che può e deve oggi essere ricordato alle giovani generazioni e a quanti intendono impegnarsi nella res publica e che ritengono che l’Europa sia prima di ogni cosa un grande modello culturale che affonda le sue radici nel Mediterraneo.

Il premio è articolato in quattro sezioni:

La prima sezione è riservata agli Autori di un lavoro editoriale sui temi di interesse per il Mediterraneo, afferente all’area della storia e della letteratura. Premi previsti: 5.

La seconda sezione è riservata agli Autori di un lavoro editoriale sui temi di interesse per il Mediterraneo, afferente all’area della pedagogia, della storia della pedagogia e della filosofia. Premi previsti: 5.

La terza sezione è riservata agli Autori di un lavoro editoriale sui temi di interesse per il Mediterraneo, afferente all’area della sociologia e della ricerca sociale. Premi previsti: 5.

La quarta sezione è riservata a quanti si sono impegnati, a tutti i livelli, nelle Istituzioni locali, nazionali ed europee per il Mezzogiorno d’Italia. Premi previsti: 2.

Il bando con scadenza 12 Giugno 2017 è pubblicato al link www.unisob.na.it/ateneo/premionitti