Torna a Napoli l’International Tattoo Fest che si terrà dal 12 al 14 maggio presso la Mostra D’Oltremare.

Saranno circa 300 tra i migliori maestri di arte su pelle a giungere da ogni parte del mondo, Polynesia, Usa, Russia, Argentina e da tutta Europa, all’International Tattoo Fest.

International tattoo fest
International tattoo fest

«Saranno quasi trecento i tatuatori presenti all’evento. – afferma Costantino Sasso, ideatore del festival – Oltre a poter assistere alle tradizionali tecniche di tatuaggio, i partecipanti all’evento potranno assistere a una particolare tecnica polinesiana, che consiste nel fissare un ago alla punta di una bacchetta e “incidere” la pelle del soggetto. Una tecnica sicuramente più dolorosa, ma che possiede comunque il suo fascino. Oggi i tatuaggi sono realizzati con macchinette che sono sicuramente più veloci e meno dolorose. Oltre a poter osservare i vari tatuatori che tatueranno live, i partecipanti potranno assistere anche ai lavori di writer e disegnatori».

All’ingresso del padiglione 10 del polo fieristico gli ospiti, infatti, verranno accolti da una serie di esposizioni a partire dalla collettiva dei pittori partenopei come Fabio Abbreccia, Ferdinando Sorgente, Mojo, Michelangelo La Morte e Wolter Molli.

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Hannya, maschera tradizionale giapponese

L’International Tattoo Fest ospiterà, in aggiunta, anche le mostre Hannya Brigage con 200 dipinti della maschera Hannya, tra le più popolari dell’iconografia giapponese, a cura di South Ink Tatto Shop.

«All’interno vi sarà un percorso che va dall’arte pittorica fino ad arrivare all’evoluzione di quest’ultima in tatuaggio. All’esterno sarà presente un laboratorio pittorico per i bambini, con flash da colorare con materiali atossici. Inoltre le nostre collaboratrici eseguiranno body e face painting ai bambini, con materiali teatrali», afferma Marco Russo, presidente del Circo dei Tatuatori.

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Conferenza stampa 8 maggio 2017. Da sinistra a destra: Marco Chiucchiarelli, Alessandrea Clemente, Sergio Mosca, Costantino Sasso, Marco Russo

I padiglioni della Mostra D’Oltremare beneficeranno anche della presenza della “in Form Of Art”, scuola d’arte napoletana che ricreerà l’incanto di un’antica bottega napoletana.

Il maestro d’arte e fondatore della scuola, Marco Chiucchiarelli, si esibirà in una performance detta Ecce Homo che consisterà nella realizzazione di un disegno delle dimensioni di ben 7 metri.

Allo stesso tempo all’esterno dei padiglioni, nel Giardino dei Cedri, saranno presenti musica dal vivo e numerosi stand e apecar con prodotti tipici della tradizione europea e non solo.

Gli artisti presenti all’International Tattoo Fest avranno la possibilità di partecipare al contest Express 999. Al contest potranno prendere parte writers, disegnatori e tatuatori, che dovranno decorare e dipingere, ognuno con il suo stile, un supporto sagomato a forma di vagone ferroviario delle dimensioni di cinquanta per dieci centimetri. Tutti i vagoni prodotti andranno in esposizione durante la Tattoo Convention, mostre e altre performance.

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Mostra d’Oltremare

Alla fine della mostra una giuria giudicherà tutti i lavori e assegnerà un vincitore. Dopo il ciclo delle Tattoo Convention tutti i vincitori delle edizioni si rincontreranno per un’ultima performance su un nuovo supporto.

«Napoli sta riscoprendo la propria identità – afferma l’Assessore ai giovani, Alessandra Clemente – la sua nuova vocazione. Questa è una mostra importante a livello internazionale, è coraggiosa, ambiziosa e ostinata. È uno strumento per arrivare al cuore della gente. Saranno molte le novità presenti a questa nuova edizione dell’International Tattoo Fest. La Mostra D’Oltremare è pronta ad accogliere e ad accoglierci».

Andrea Chiara Petrone