Il Forest Green Rover colleziona un altro primato: dopo essere stato il primo club composto da vegani, avrà il suo stadio in legno. L’Eco Park Stadium porta la firma dello studio della compianta Zaha Hadid.

Il progetto dell’Eco Park Stadium dello studio Zaha Hadid, scomparsa nel marzo del 2016, rappresenta l’ennesima notizia green legata al club di calcio inglese Forest Green Rover: la squadra, che milita in quinta divisione, si era già resa famosa in seguito alla decisione della dirigenza di non servire più carne ai propri tesserati. Nell’arco di pochi mesi dalla dieta degli atleti erano stati ritirati tutti i prodotti di origine animale, rendendo così la squadra il primo team composto esclusivamente da vegani. “Entrate in campo e mangiate l’erba” è il motto del club e crediamo vada inteso letteralmente.

La mission della dirigenza è improntata verso l’idea di uno sport il più ecologico possibile: adesso l’idea abbraccia anche il cuore pulsante del calcio, lo stadio. L’Eco Park Stadium è il progetto affidato allo studio Zaha Hadid Architects e sarà costruito completamente in legno. La contea del Glouchestershire potrà vantare uno degli stadi più all’avanguardia.

L’Eco Park Stadium oltre a essere in legno, dalla struttura alla copertura, sarà costruito in modo da ridurre il dispendio energetico e prevedere il minor impatto ambientale possibile. I giocatori avranno i propri tifosi a pochi metri di distanza: le tribune sono state progettate il più possibile vicino al campo da gioco mentre tutte le postazioni garantiranno una visione ottimale, restando fedeli all’ideale romantico del calcio inglese che vuole gli spettatori al centro dell’azione agonistica. La sua capienza, al momento di soli 5.000 posti, potrà essere successivamente integrata e ampliata senza grossi interventi: la struttura in legno prevede la semplice aggiunta di ulteriori blocchi, come una costruzione lego.

Ma il progetto dello studio Zaha Hadid va al di là dell’Eco Park Stadium: sono previsti degli spazi attorno allo stadio, una vera e propria cittadella dello sport che offrirà servizi alla comunità sempre in un’ottica ecologica. Nel Glouchestershire brillerà presto un piccolo gioiello di eco sostenibilità.

Quella del Forest Green Rover è sempre più una favola verde. E se diventasse anche una favola calcistica? Facciamo tutti il tifo, magari tra qualche anno arriveranno in Premier League. Se lo meriterebbero.

Francesco Spiedo
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Sangiorgese classe ’92, istruttore di Kung-Fu e laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Ha pubblicato racconti sparsi e romanzi misti, ama la definizione scrittore emergente e guai a chiamarlo esordiente. Frequenta il corso annuale a Belleville – La scuola con la speranza di entrare nella vecchia e cara Repubblica delle Lettere. Nel frattempo scrive per la testata giornalistica online Libero Pensiero, occupandosi principalmente di ambiente, e collabora con Bookabook, senza apparenti meriti letterari.