Maggio è un mese ricco di novità e iniziative per il Gridas di Scampia. Il 20 maggio ci sarà la prima del tanto atteso documentario Scampia Felix di Francesco De Martino.

La pellicola, intanto, è già diventata un po’ di tutti: è possibile infatti offrire un supporto alla produzione diventando co-produttori del film attraverso una donazione libera o pre-acquistando il dvd, al cui all’interno sono disponibili gli extra. Per il momento quattro extra sono stati lanciati sulla piattaforma Vimeo che raccontano le storie di Aldo Bifulco, il Giardino di Melissa, il Centro Territoriale Mammut e l’associazione Dream Team – Donne in rete.

Mancano poche settimane al grande debutto, nel frattempo prosegue il cineforum gratuito del venerdì. Il prossimo 12 maggio presso la sede del Gridas, sita in via Monterosa, verrà trasmesso Chasing Ice – Il pianeta in pericolo di Jeff Orlowski. La storia narra di un’impresa compiuta da James Balog e dai suoi collaboratori che installarono delle macchine fotografiche in Groenlandia, Alaska e Islanda. L’obiettivo era quello di cogliere il momento in cui i ghiacciai si sarebbero sciolti. Il risultato finale consiste in un cortometraggio. Per venerdì 26 maggio il cineforum si sposta nuovamente in Italia con il film La lunga strada gialla di Christian Carmosina e Antonio Oliviero. I protagonisti sono due palermitani, Federico e Mirko che compiono un viaggio da Portella della Ginestra per giungere al Quirinale. Ma il loro non è un semplice viaggio: lungo il percorso saranno accompagnati da “veicoli particolari”, i muli Giovanni e Paola. La pellicola racconta passo per passo gli spostamenti dei due ragazzi fino al Quirinale per portare il loro messaggio di ecologia e giustizia sociale.

Oltre il consueto appuntamento del venerdì e l’attesa del documentario Scampia Felix, il Gridas, insieme alle tante realtà attive sul territorio, si sta preparando per la manifestazione “Mediterraneo Antirazzista” che si svolgerà il 2 e il 3 giugno. La manifestazione è arrivata a Scampia da Palermo da qualche anno con lo scopo di lanciare un messaggio di unione e fratellanza attraverso tornei di calcetto, musiche, concerti e tanto altro ancora.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.