Sembra non aver fine il dissesto della sanità pubblica in Campania. Alcuni giorni fa avevamo scritto del rinvio dell’apertura dell’Ospedale del Mare; in questi giorni la notizia che il centro trapianti in pediatria dell’Ospedale Monaldi ha sospeso le attività.

Come dicevamo, alla notizia del rinvio dell’apertura completa dell’Ospedale del Mare segue quest’altra molto preoccupante. L’allarme è scattato quando Martina, una ragazza di 16 anni, ritenuta in buone condizioni dalla struttura del Monaldi è stata successivamente trasferita a Bergamo dove è stata messa, con urgenza, in lista di attesa per poi essere sottoposta al trapianto cardiaco.

La notizia ha fatto scalpore ed ha allarmato tutti sulla precarietà della qualità del servizio sanitario offerto dalla struttura napoletana.

La questione della sospensione delle attività nel centro trapianti di Napoli è stata segnalata da Dafne Palmieri, presidente del Comitato Genitori Bimbi Trapiantati. La stessa riferisce di aver contattato più volte il governatore Vincenzo De Luca che, al momento, non ha ancora dato risposte sull’argomento.

Ricordiamo che il 26 aprile scorso lo stesso Comitato dei genitori Bimbi Trapiantati ha organizzato un sit in di protesta proprio all’ingresso del complesso ospedaliero Monaldi per protestare contro il preoccupante ed inaccettabile abbassamento dei livelli di assistenza per chi ha subito un trapianto, oltre che, appunto, la sospensione degli interventi di trapianto per un anno a decorrere dal 31 gennaio scorso a discapito anche e soprattutto dei bambini che necessitano di interventi anche urgenti.

La situazione è davvero complicata e il governatore De Luca, come già detto, più volte contattato dalle associazioni che sostengono il comitato, non ha dato ancora risposte. Il comitato annuncia una vera battaglia e non si fermerà fino a che le istituzioni non daranno risposte soddisfacenti e fino a quando non sarà presentato un progetto che permetta di far ripartire le attività trapiantologiche nell’ospedale Monaldi.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).