Domani a Salerno, a partire dalle 17:00, si terrà la IX edizione della Festa dei Popoli, fiera che ormai da anni riunisce comunità provenienti da ogni parte del mondo: Europa, Africa, Asia  e perfino Sud America.

Promotrice e organizzatrice della Festa dei Popoli è l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, in stretta collaborazione con i Missionari Saveriani, il laicato Saveriano e il comune di Salerno.

Come di consueto, nel marzo scorso, si è tenuto un convegno al quale hanno preso parte alcuni rappresentanti delle varie comunità e durante il quale è stato scelto il “fiore” come tema principale di questa edizione.

Stando al racconto offertoci di Sara Moutmir, giovane rappresentante della comunità marocchina e tra gli organizzatori dell’evento, ogni partecipante ha svolto una ricerca sui fiori tipici del proprio Paese, soffermandosi in particolar modo sui vari utilizzi dettati da un’antica tradizione.

La cosa che più ha colpito Sara, offrendole numerosi spunti di riflessione, è che, durante le riunioni e i convegni che precedono l’evento tanto atteso, ci sia una gran sintonia tra le varie etnie, nonostante le tradizioni e la lingua differenti.

Tutti sono come mossi da un profondo desiderio di dimostrare come le differenze siano una ricchezza e non un limite.

Locandina della Festa dei Popoli 2017

Il coordinatore dell’evento, Antonio Bonifacio, ha spiegato che l’idea della Festa dei Popoli nasce proprio dalla voglia e dalla necessità di conoscere e condividere momenti di aggregazione con le numerose identità che vivono a Salerno, mostrando usi, costumi e tradizioni, con la convinzione che conoscenza sia sinonimo di accoglienza, rispetto e solidarietà.

Non mancherà senz’altro un pensiero alle povere vittime della guerra, che ogni giorno si mettono in viaggio verso le nostre coste, sfidando la morte, per cercare riparo, salvezza e serenità. La festa sarà allietata da canti, balli, musica, cibo e tanto divertimento, oltre che dall’inebriante profumo di tanti coloratissimi fiori.

Maria Iemmino Pellegrino