Siamo allo sprint finale in campionato ed il Napoli di Sarri, se vuole accedere alla Champions League, deve vincere tutte le ultime sfide, sperando in qualche altro passo falso della Roma. Il Napoli il suo dovere lo fa ed annienta il Torino con cinque goal.

Il Napoli scende in campo con la solita determinazione, impone subito il proprio gioco che ha raggiunto livelli di brillantezza e continuità da scudetto in queste ultime giornate. Passano solo 7 minuti e gli azzurri passano in vantaggio: palla filtrante di Allan, Callejon taglia splendidamente verso la porta e trafigge Hart con un bellissimo diagonale.

Per tutto il primo tempo la squadra continua ad esprimere a meraviglia gli schemi e la filosofia di Sarri che, purtroppo, continua solo a sgolarsi dalla panchina perché, come al solito, i suoi ragazzi sciupano un numero impressionante di palle goal, di cui diverse davvero clamorose. La prima frazione si conclude quindi con il minimo vantaggio che non lascia tranquilli allenatore e tifosi.

Nella ripresa gli ospiti sembrano iniziare a ritmi un po’ blandi e concedono alcune occasioni al Torino, ma trascorsi i primi 10 minuti salgono di nuovo in cattedra. Allan ruba un ottimo pallone a centrocampo, serve Mertens che rigira poi ad Insigne un pallone che lo scugnizzo napoletano insacca con estrema facilità.

Insigne esulta dopo il suo goal al Torino

Il Torino sparisce ed il Napoli dilaga esprimendo un gioco perfetto. Mertens è l’autore del terzo goal. Nel finale le altre due reti targate Callejon, doppietta per lui, e Zielinski che, subentrato ad Allan, trova un bel goal di piatto su servizio del numero 7.

Dopo questa avvincente vittoria l’attenzione di tecnico, squadra e tifosi è tutta rivolta alla sfida tra Roma e Juventus.

LE PAGELLE

Reina 6. Lavora intensamente in settimana, si riposa durante la sfida di campionato. Ormai è così da tanto tempo. Felicissimo di non aver visto violare la propria porta anche a risultato abbondantemente chiuso.

Hysaj 6,5. Non è molto appariscente il suo gioco ma è fondamentale per Sarri che lo volle con se dopo la firma con il Napoli. A tratti appare stanco, ma è tra quellli che giocano sempre.

Albiol 6,5. Ormai è lui il maestro alla guida dei movimenti della linea difensiva. Diligente e attento.

Koulibaly 6,5. Con Albiol in stato di grazia si sente anche più sicuro. in crescita.

Ghoulam 6,5. Meriterebbe mezzo voto in più, che gli togliamo a causa di un paio di errori che potevano costare caro.

Allan 6,5. Assist e continui break nella metà campo avversaria. Sempre nel vivo del gioco. Viene sostituito da Zielinski che ha il tempo di segnare un bel goal.

Jorginho 6. Come Allan ma è meno decisivo.

Hamsik 6,5. Non spreca mai nessun pallone che giunge dalle sue parti, ma forse è un po’ stanco perchè a differenza delle altre gare preferisce passaggi in orizzontale non cercando la profondità.

Insigne 7. Al tridente d’attacco il 7 in pagella ormai è la norma.

Mertens 7. Peccato per alcuni goal divorati sotto porta, ma quello di oggi è il venticinquesimo gol in campionato, cifre da capogiro.

Callejon 7,5. Doppietta e conferma di quanto dicevamo: determinante per il finale di stagione.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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