I calciatori del Chelsea festeggiano la vittoria del titolo

Dopo un anno di digiuno il Chelsea ritorna a vincere la Premier League: la cavalcata trionfale degli uomini guidati da Antonio Conte, iniziata ad agosto scorso, ha avuto il suo epilogo venerdì sera sul campo del West Bromwich Albion: il goal vittoria firmato da Batshuayi a pochi minuti dal termine ha scatenato la festa dei blues con due giornate d’anticipo. A fine gara l’ex tecnico della Nazionale si è detto estremamente soddisfatto per essere riuscito a vincere il campionato più difficile al mondo. Inutile dunque la vittoria del Tottenham nel big match di giornata contro il Manchester United: gli spurs hanno dato l’addio nel modo migliore al glorioso “White Hart Lane” che dalla prossima stagione non ospiterà più le gare interne dei londinesi. Il 2-1 firmato da Wanyama e Kane consegna matematicamente al Tottenham il secondo posto in classifica. Balzo in avanti del Liverpool che sconfigge 4-0 il West Ham (Sturridge, doppio Coutinho ed Origi) e si avvicina sempre di più alla qualificazione diretta in Champions League; alle sue spalle, distante un solo punto, insegue il Manchester City che batte 2-1 il Leicester grazie alle reti di David Silva e Gabriel Jesus. Fuori per il momento dalla Champions League l’Arsenal che vince 4-1 sul campo dello Stoke City ma rimane a -3 dai citizens. Vittorie di misura per Everton (1-0 al Watford), Southampton (2-1 al Middlesbrough) e Bournemouth (2-1 al Burnley). La sconfitta per 4-0 dell’Hull City contro il Crystal Palace condanna invece le tigri alla retrocessione. Già in Championship invece Sunderland e Middlesbrough.

Goleada Real: 4-1 al Siviglia

 La doppietta di Ronaldo ed i goal di Nacho Fernandez e Kroos regalano al Real l’ennesima goleada di stagione, permettendo di superare 4-1 al Siviglia e di mettere le mani sul titolo; nel recupero di campionato da giocare in casa del Celta Vigo in settimana e nell’ultima gara in casa del Malaga, i blancos dovranno conquistare almeno 4 punti per essere certi della vittoria. Con il medesimo punteggio, ma in trasferta sul campo del Las Palmas, anche il Barcellona ha fatto il suo dovere: la gara, messa in discesa nel primo tempo dall’uno-due firmato Neymar e Suarez, ha regalato spettacolo anche nella ripresa con il goal dei padroni di casa di Bigas e altre due reti di uno scatenato Neymar. Il pareggio per 1-1 dell’Atlético Madrid sul campo del Betis Siviglia consegna matematicamente ai colchoneros il terzo posto, mentre il Siviglia è ormai certo di disputare i prossimi preliminari di Champions League. Situazione molto più complicata in zona Europa League, dove tutte pareggiano partite casalinghe sulla carta molto abbordabili: 0-0 del Villarreal contro il Deportivo la Coruna, 1-1 dell’Athletic Bilbao contro il Leganes e 2-2 della Real Sociedad contro il Malaga. La classifica dice Villarreal 64 e Atheltic Bilbao e Real Sociedad 63: tutto si deciderà nei 90 minuti finali. In zona retrocessione tutto deciso: oltre a Granada ed Osasuna retrocede matematicamente anche lo Sporting Gijon, nonostante la vittoria per 1-0 sul campo dell’Eibar.

Falcao festeggia la rete numero 20 in campionato

In Ligue One tutto facile per la capolista Monaco che batte 4-0 il Lille (doppio Falcao, Bernardo Silva ed autogoal di Alonso) e si porta ad un passo dal titolo: nel recupero di campionato di mercoledì prossimo contro il Saint Etienne ai monegaschi basterà un punticino per tornare a festeggiare un titolo che manca dalla stagione 1999-2000. Vittoria roboante anche per il Psg, che travolge 5-0 a domicilio proprio “les verts”: sugli scudi ancora Edinson Cavani (ennesima doppietta che lo porta a quota 34 in campionato), Lucas Moura (doppietta anche per lui) e Draxler. Perde in casa per la prima volta in stagione il Nizza, superato 2-0 dall’Angers, mentre il Lione blinda il quarto posto grazie all’1-3 sul campo del Montpellier. Finisce 1-1 lo scontro diretto per l’Europa League tra Bordeaux e Marsiglia. Tutto da decidere invece in zona retrocessione dove in soli quattro punti troviamo ben 5 squadre (Nacy, Bastia, Lorient, Caen e Dijon): si deciderà tutto nell’ultima giornata.

Robben in azione

Goal e spettacolo nel big match della 33esima giornata di Bundesliga tra Lipsia e Bayern Monaco. Una partita inutile ai fini della classifica, giocatà però al massimo da entrambe le squadre e conclusasi con un incredibile 4-5 in favore dei bavaresi: padroni di casa assatanati che concludono il primo tempo sul 3-1 grazie ai goal di Sabitzer, Werner e Poulsen, intervallati dal goal su calcio di rigore di Lewandowski. Nella ripresa il Bayern prova a farsi sotto con Alcantara ma ancora Werner riporta a due i goal di vantaggio. Dall’84esimo al 95esimo succede l’impensabile: il Bayern si scatena e con le reti di Lewandowski, Alaba e Robben conquista un incredibile successo. Frena il Borussia Dortmund (1-1 ad Augsburg) agganciato al terzo posto dall’Hoffenheim (3-5 in casa del Werder Brema) ma ancora avanti grazie al vantaggio degli scontri diretti. Successo fondamentale dell’Herta Berlino sul campo del Darmstadt (0-2), mentre Friburgo e Colonia, impegnate nella rincorsa al’Europa League non vanno oltre il pari contro Ingolstadt e Bayer Leverkusen. Questa spettacolare giornata di Bundesliga sancisce la retrocessione dell’Ingolstadt, mentre per capire chi tra Amburgo, Wolfsburg, Mainz e Augsburg andrà a giocare i playout bisognerà aspettare l’ultima giornata di campionato.

 

Ugo D’Andrea

 

 

 

 

 

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Ugo D'Andrea nasce a Piedimonte Matese (CE) l'11/10/1992. Sin da piccolo è appassionato di sport. Amante dei viaggi e del buon cibo. Studia Lingue e Letterature straniere presso l'Università "L'Orientale" di Napoli. Redattore e collaboratore presso il portale web "Calcio Estero News (CEN)".

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