Sono state ventiquattro ore importanti per i Boston Celtics. Prima la vittoria in gara-7 al TD Garden contro Washington che è valsa le Finali di Conference e adesso la prima scelta al draft del prossimo 22 giugno. A seguire, i Los Angeles Lakers e i Philadelphia 76ers. Per la prima volta nella storia, le due franchigie più titolate avranno le prime chiamate.

Markelle Fultz (a sinistra) e Lonzo Ball (a destra) sono i principali candidati per la prima scelta

La prima scelta ai neroverdi arriva sempre dalla famosa – e nefasta per i Nets – trade che portò Jason Terry, Paul Pierce e Kevin Garnett a Brooklyn. Un regalo che sicuramente farà felice Brad Stevens, a capo di quel che possiamo considerare il progetto con basi più solide per il futuro.

Boston diventa così la prima squadra dai Lakers del 1982 ad ottenere la prima posizione in conference e al draft nello stesso anno. Una scelta fondamentale per quella Los Angeles – che avrebbe selezionato James Worthy – e che avrebbe conteso proprio ai Celtics le redini della Lega per gli interi anni ottanta. In campo, allora, vi era Magic Johnson che oggi è il responsabile esecutivo della franchigia angelina. Il cinque volte campione NBA ha festeggiato con un accenno di balletto e un sorriso a trentadue denti la notizia che i Lakers avrebbero mantenuto la scelta al primo round. Perché il rischio era enorme: circa il 53% di possibilità di finire fuori dalle prime tre e, di conseguenza, cedere il passo ai 76ers. Per il terzo anno consecutivo, dopo Russell e Ingram, sarà di nuovo second pick.

Di seguito, le prime 14 selezioni del draft 2017:
1. Boston Celtics (via Brooklyn Nets)
2. Los Angeles Lakers
3. Philadelphia 76ers  (via Sacramento Kings)
4. Phoenix Suns
5. Sacramento Kings (via Philadelphia 76ers)
6. Orlando Magic
7. Minnesota Timberwolves
8. New York Knicks
9. Dallas Mavericks
10. Sacramento Kings (via New Orleans Pelicans)
11. Charlotte Hornets
12. Detroit Pistons
13. Denver Nuggets
14. Miami Heat

Michele Di Mauro