I personaggi delle fiabe russe più importanti nella tradizione popolare

Le fiabe russe sono ricche di figure leggendarie, simboli e archetipi, incarnate in personaggi principali e secondari che ricorrono in tutti i racconti della tradizione russa che da sempre incantano adulti e piccini. I racconti sono popolati da streghe, animali magici, principesse, eroi e zar: le fiabe russe sono un mondo fatato e ricco di fantasia, in cui non manca mai il lieto fine, anche se dopo mille peripezie. In questa piccola guida troverete i personaggi più importanti delle fiabe russe: un patrimonio prezioso da scoprire, custodito da fiabe da leggere o rileggere per conoscere la cultura russa nel modo più divertente: con l’immaginazione e i sogni.

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La strega russa: la terribile Baba Yaga

Baba Yaga è il nome della strega russa per eccellenza: è una vecchina curva, dall’aria cattiva e il naso lungo, le unghie ricurve e un aspetto minaccioso. La Baba Yaga assomiglia alla nostra befana, ma invece di portare doni ai bambini, solitamente li mangia. Vive in un bosco impenetrabile, in una casa con le zampe di gallina, e vola nel cielo con una scopa e un mortaio. I malcapitati che si trovano ad aver a che fare con lei, mandati di solito da un parente geloso, sono sottoposti a mille prove, che permettono di ricevere aiuti e ricompense dalla strega se superate.

Una delle fiabe più belle da leggere in cui sui parla di questa terribile strega è La Baba Yaga di Afanasiev. In questo racconto la protagonista è una bambina molto sveglia, che vive con il padre, vedovo, e la sua matrigna.

Nel tentativo di liberarsi della bambina, la matrigna la manda dalla Baba Yaga con il pretesto di far cucine una camicetta. Ma la bimba, che è intelligente, va prima da una sua zia, che le spiega come fare per salvarsi. La bimba poi va dalla strega, e riesce a superare tute le prove: torna a casa, spiega la verità al padre, il padre uccide la matrigna e… Vissero felici e contenti.

Lo Zar

Nelle fiabe russe tradizionali non può mancare lo zar. Anche se non è uno dei protagonisti principali, il sovrano di Russia svolge sempre un ruolo importante per la storia, perché è il sogno di tutte le ragazze del regno in età da marito ed è circondato da amici e nemici.

Nelle fiabe russe, di solito lo zar invia l’eroe a recuperare qualcosa: che sia una principessa saggia o un cavallo magico, si tratta sempre di qualcosa essenziale ai fini dello svolgimento del racconto.

Un bell’esempio di questa trama è la fiaba di Puškin, Lo Zar Saltan. In questa fiaba, lo zar viene separato con l’inganno dalla moglie e dal figlio, e soltanto dopo mille peripezie e soprattutto grazie all’auto di una principessa magica sotto le spoglie di un cigno, la famiglia si ritrova.

Vasilisa la bella e Koščej l’immortale

Vasilisa è la principessa per eccellenza, l’eroina di tutti racconti popolari. Di solito è bella e intelligente e molto saggia, ma per potere trionfare e vivere felice deve superare una serie di prove, malefici e gelosieKoščej l’immortale è invece una sorta di alter ego dello zar, un essere cattivo e insidioso, che si può uccidere soltanto con un ago, nascosto in un uovo che si trova in un’anatra nascosta in una sacca ai piedi di una quercia.

Una delle fiabe più belle con protagonista questa principessa e questo essere cattivo è “La principessa rana”, anche nota come “La rana zarina”.

In questa lunga fiaba, l’ultimo dei tre figli dello zar sposa una rana, senza sapere che si tratta in realtà di una saggia e bellissima principessa, trasformata in rana dal padre, invidioso della saggezza della figlia. Così, la rana vive con il suo sposo sotto mentite spoglie fino a quando si mostra in tutta la sua bellezza al palazzo dello zar, fin quando viene rapita da Koščej l’immortale, e il principe riesce a salvarla grazie all’aiuto delle Baba Yaga, che in questa versione non mangia in bambini, ma aiuta il principe sottoponendolo a una serie di prove.