La storica città di Caserta ospiterà per quattro giorni, dal 25 al 28 maggio, l’evento culturale dedicato alla creatività e ai libri: l’imperdibile e originale FestBook. Un evento che farebbe pensare ad uno dei tanti modi per pubblicizzare l‘acquisto di libri e l’attività della lettura (ormai sempre più in calo in Italia).  Ma è molto di più. È  il piacere di riscoprire l’arte e di scoprirsi, praticandola e condividendola. Non è un caso che FestBook ricordi il nome del celebre social network, volendo in questo caso mettere in luce un concetto più alto di condivisione, quello più ampio e profondo. Si stima che a partecipare all’evento saranno ben 4.000 persone che si ritroveranno nelle maggiori piazze della città di Caserta per interpretare e leggere poesie d’amore, teatralizzare monologhi, a svolgere laboratori culturali, flash-mob e altro ancora.

L’evento non coinvolgerà unicamente la città di Caserta, ma anche i paesi limitrofi, per coinvolgere più lettori possibile. A promuovere l’iniziativa, il Comune di Caserta, l’Università Luigi Vanvitelli, l’Ucsi Caserta, la Società Dante Alighieri, le scuole e le librerie della città e tante associazioni.

Le attività organizzate e distribuite nei diversi giorni e nelle piazze della città sono avventurose ed originali. Di seguito le più attese:

  • Laboratori – dal 25 al 27 maggio, dalle ore 16.00 alle 19.00 tre laboratori si svolgeranno nell’ateneo Luigi Vanvitelli e nella galleria d’arte contemporanea di Caserta: #Giocaitaliano, imparare l’italiano giocando ed esplorando; @Danteide, per scoprire tutto ciò che non sappiamo sul ‘divin autore’; @LeggerelArte, per scoprire l’arte attraverso i quadri di famosi pittori contemporanei, spiegati da esperti. È possibile iscriversi ai laboratori, fino ad esaurimento posti (cento disponibili) all’indirizzo email festbookcaserta@gmail.com.
  • #PattugliePoetiche – nei giorni dell’iniziativa, alle ore 18.30 avrà inizio un’idea innovativa che si svolgerà contemporaneamente in quattro piazze: piazza Dante, piazza Duomo, piazza Vanviteli e piazza Pitesti. È un esperimento artistico-sociale, infatti tutti potranno cimentarsi nella recitazione, nella lettura ed interpretazione di testi teatrali o poetici di grandi autori. Ogni pattuglia sarà aperta da attori della Compagnia del Pendolo/Il Colibrì, preparati per l’occasione a recitare poesie d’amore.
  • Il festival nelle librerie – tutte le librerie di Caserta hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, partecipando attivamente all’evento organizzando giochi, presentazioni di libri insieme ad accompagnamenti musicali e divertenti flashmob. Tra le più interessanti attività quella della libreria per bambini Che Storia, via Tanucci 83, ore 11 Il tappeto delle storie volanti. A cura dell’associazione artistica teatrale Room to play di Barletta: un’attività di immedesimazione teatrale per scoprire il fantastico mondo del C’era una volta…; e ancora, alla libreria Pacifico un dibattito filosofico musicale amoroso sul ludus mundi con la partecipazione di Pasquale Panella, paroliere di fama internazionale, tra l’altro, di Lucio Battisti e Riccardo Cocciante.

Per iscriversi alle diverse attività festbookcaserta@gmail.com.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.