A Le Mans vince Viñales e si prende la testa della classifica piloti. Seguono Zarco e Pedrosa, che supera in classifica Marquez e Rossi, che cadono (l’italiano all’ultimo giro dopo un duello strepitoso per la prima posizione con il compagno di scuderia).

Sintesi: Buono il week end delle due Yamaha, che dimostrano, già dalle qualifiche, con una splendida pole, di essersi riprese dopo Jerez. Viñales e Valentino in griglia sono primo e secondo. La partenza, però, non è delle migliori. Tra i due litiganti a godere è Zarco che si porta in prima posizione temporaneamente per poi essere scavalcato dallo spagnolo della Yamaha.  Al giro 17 cade Marc Marquez dopo un duello con Pedrosa. A 6 giri dal termine Rossi supera Zarco e si porta in seconda posizione sognando una rimonta, che avviene tre giri più tardi con il Dottore che chirurgicamente supera nell’interno il compagno Yamaha. Il finale è da cardiopalma. Lo spagnolo sorpassa l’italiano, che poi cade all’ultimo giro. Viñales vince e Rossi, oltre a concedere il secondo e il terzo posto rispettivamente a Zarco e Pedrosa, che adesso è secondo in classifica, regala la vetta del mondiale al suo compagno di squadra.

Viñales: Questa volta lo spagnolo rispetta le aspettative. La sua corsa è degna di applausi. Dopo le difficoltà iniziali attua un grandissimo sorpasso su Zarco. Il giovane Viñales non molla mai a Le Mans, nemmeno quando a superarlo al giro 25 è la leggenda Valentino Rossi. Anzi, se è possibile, prende ancora più coraggio, determinato a vincere un duello, che, per bravura e anche per quel pizzico di fortuna che, come diceva Machiavelli, aiuta i giovani e gli audaci, alla fine vincerà. Ai microfoni di Sky lo spagnolo esprime tutta la sua gioia, dedicando questa gara all’ex pilota ed ex campione del mondo di MotoGP, Nicky Hyden, ancora in gravi condizioni dopo l’incidente in bici di questa settimana: “Sono contentissimo. Io e Valentino abbiamo fatto una gara incredibile, facendo andare la Yamaha al 200%. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e ritornare sul podio dopo due gara è veramente bello. […] Non mi ero accorto della caduta di Rossi, credevo di averlo ancora dietro e invece no. Fare il giro veloce alla fine non è facile ma Valentino mi ha messo in difficoltà e ho deciso di darà il massimo. […] Questo è stata una giornata indimenticabile. Dispiace solo per Nicky Hyden e spero che possa recuperare quanto prima”.

Zarco: Nel circuito di casa il francese fa una grande gara. Parte terzo, mette in difficoltà sia Rossi sia Viñales, confermando quanto di buono fatto vedere anche a Jerez. Il secondo posto non è solo frutto del caso, ma merito di una voglia pazzesca di fare bella figura in casa sua. Non è un caso che il ringraziamento a fine gara sia tutto per i tifosi accorsi a Le Mans per sostenerlo: “Il supporto di questi tifosi è stato straordinario. Sono riuscito a gestire l’emozione“. Sulla caduta di Valentino infine: “Sono rimasto sorpreso anche io. Valentino ha avuto un ottimo passo. Sono rimasto dietro mentre si battevano perché ero consapevole che un piazzamento favorevole poteva uscire”.

Pedrosa: Torna sul podio Dani Pedrosa. Ottima la sua corsa e specialmente la sua partenza. Parte tredicesimo e dopo poco è già quinto. La sua determinazione e la sua esperienza lo portano a fare una gara da urlo, degna dei fasti di un tempo. A fine gara la soddisfazione è immensa: “Sono felicissimo non era facile. Sembrava un week end da dimenticare e, invece, abbiamo fatto benissimo. Ho dovuto fare uno sforzo mentale impressionate per non cadere e contemporaneamente andare veloce. Questa, perciò, è stata una gara davvero difficile. Proveremo a continuare così anche se non sarà facile“.

Rossi e Marquez: Cadute pesantissime per questi due piloti. Torna il Marquez di due stagioni fa, la controfigura di quello visto l’anno scorso. Quello troppo impulsivo, che non sa leggere i momenti dalla gara e che spinge troppo, quando non dovrebbe. Questa caduta vale molto in ottica mondiale. Marc alla fine ammette l’errore, ma risulto anche fiducioso: “Stavo avendo un buon passo. Le Yamaha andavano veloci e il mio obiettivo di oggi era lottare per 4°-5° posto con Pedrosa. Dispiace per la caduta, non riesco a capire come possa essere capitata. Tuttavia siamo distanti solo 27 punti da Viñales quindi possiamo ancora recuperare”. Più bruciante sicuramente per Rossi questa caduta, sia perché avvenuta all’ultimo giro sia perché, oltre a perdere la vetta del mondiale, il Dottore si ritrova addirittura terzo in classifica piloti: “Viñales era lì e ci ho provato. Peccato perché è stato il miglior week end della stagione questo di Le Mans. Ho guidato bene, la gara è stata avvincente e dispiace tornare con zero punti. È un peccato per il mondiale“.

Fonte immagine in evidenza:MotoGP

Giovanni Ruoppo