Testa sulle spalle e mente che inesorabilmente viaggia verso il pensiero della promozione in Serie D. Corpo che, però, di fronte a sé ha ancora altre due partite prima di rendere matematico un traguardo che sarebbe più che meritato. Sorriso Azzurro Sant’Antimo che è alla spasmodica ricerca del primato e che potrà dormire sonni più o meno tranquilli, specialmente dopo l’ultima vittoria interna contro CUS Napoli e la sconfitta rifilata dalla Cestistica Benevento sul campo dell’AICS Caserta.
Sarà proprio la formazione beneventana ad ospitare Sant’Antimo nel prossimo appuntamento, in quella che sarà a tutti gli effetti una partita decisiva e che potrebbe già regalare la gioia tanto attesa ai ragazzi di Paolo Maggio.
A Marcianise la Sorriso Azzurro Sant’Antimo si era imposta 54-41, per la 17esima vittoria consecutiva.
Tra le due compagini solo 4 punti di distanza al netto di due giornate al termine del campionato e dello scontro diretto che potrebbe mettere a posto le cose, con Benevento che di Sant’Antimo continuerà a sentir parlare, anche quando tornerà all’ITC Moscati a sfidare l’altro team di casa, la Fortitudo (impegnata invece nella lotta per i playoff).
Intanto possiamo anche mettere la lente di ingrandimento sul pesante passivo che i sorrisini hanno inferto sugli uomini in maglia giallo nera di CUS Napoli. Il punteggio finale recita 81-34, in un incontro che per il divario tra le forze e gli umori in campo non ha avuto nulla da recriminare fin dall’inizio.
Sorriso Azzurro che impartisce basket e chiude psicologicamente i giochi fin dal primo parziale, un secco 14-0 di giustezza aperto con i due punti facili di Renella e la tripla vincente di Pasquale Capasso. Un Renella che resterà sul pezzo durante gran parte dei 40 minuti e metterà il naso e la mano calda un po’ in ogni momento della partita. Decisamente tra i più aggressivi in campo, insieme a Di Domenico, sulla cui tripla si chiude il primo quarto 22-6.
Dall’altro lato ai napoletani vanno solo tentativi inconcludenti di forzare la difesa santantimese, che seppure non perfetta subirà in tutto il match meno della metà dei punti realizzati.
Il secondo e il terzo quarto mettono la firma per il definitivo (e addirittura esagerato) vantaggio di Sant’Antimo, attraverso il contributo prezioso dalla panchina di Pedata. Tanti rimbalzi tra attacco e difesa per lui e 4 punti a referto, insieme a quelli di Quaranta (10) che, a causa degli infortuni di De Rosa e Scocco, ha trovato sempre più spazio tra le rotazioni.
Tra le fila di Napoli segnaliamo la prestazione in solitaria di Andrea Bellotti, che regalerà sporadiche gioie ai suoi soprattutto dalla lunga distanza.
Il terzo quarto si chiuderà sul punteggio di 56-21 per Sant’Antimo, che dilagherà in attacco prendendosi anche il lusso di non badare alla perfezione dalla lunetta.
Squadra che ha dimostrato ancora una volta rabbia e determinazione, oltre che un forte bisogno di comunicazione in campo. I ragazzi di Paolo Maggio sembrano impazienti, a volte frenetici, anche se fortemente concreti.
Appuntamento quindi a Benevento per domenica 28 maggio alle ore 19.00.
20 maggio, ore 19.00 palazzetto ITC Giuseppe Moscati:
1o arbitro: D’Aiello Antonino di Caserta (CE)
2o arbitro: Nacca Giovanni di Casapulla (NA)

SORRISO AZZURRO SANT’ANTIMO: Renella E. 21, Di Domenico G. 12, Rinaldi E. 11, Quaranta C. 10, Capasso P. 9, Liguori N. 8, Pedata D. 4, Puca R. 2, Capasso G. 2, D’Agostino G. (K) 2, Scocco F.. All.re: Maggio P.

CUS NAPOLI: Bellotti A. 14, Ragucci F. 6, Di Fraia A. 5, Barone B. 4, Mango G. 4, De Simone S., Nagar L., Urciuolo P. (K), Delgado S.. All.re: Valentino G.

NB: gli scorsi appuntamenti, entrambi vittoriosi, li abbiamo commentati qui 

Nicola Puca

 

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Studio Ingegneria Aerospaziale alla Seconda Università degli Studi di Napoli. Sostengo la politica giovanile e comunale insieme agli amici di Agorà-Lavoro, Partecipazione e Libertà; scrivo per passione, per la necessità di leggermi e di imparare dai miei errori. Sono un alfista senza un'Alfa, un seriofilo senza DVD, un Jedi senza una spada laser.