Il giorno è arrivato, Scampia Felix ha fatto il suo grande debutto. Il docufilm è stato proiettato il 20 maggio all’Auditorium di Scampia “Fabrizio De André” con grande entusiasmo da parte dei cittadini e delle associazioni del territorio.

scampia felix

Il regista del documentario Francesco Di Martino attraverso Scampia Felix ha voluto raccontare un evento che nel quartiere è diventata una tradizione radicata da ormai 35 anni: il corteo del carnevale sociale caratterizzato da maschere, costumi e carri. Il promotore del carnevale sociale è stato il Gridas, ma col passare del tempo ne hanno preso parte tutte le associazioni del quartiere.

Ogni realtà attiva sul territorio offre il proprio supporto per rendere il carnevale un momento di gioia e di festa, ma anche di riflessione. All’interno di Scampia Felix non vi è un protagonista assoluto perché tutti cercano di contribuire a rendere Scampia un posto migliore: il Gridas ha fatto da “madre” e sulla sua scia sono nate numerose associazioni.

Il dvd di Scampia Felix oltre a dare la possibilità di visionare l’intera pellicola, propone degli extra che raccontano le storie dei membri di altre associazioni e comitati tra cui Vincenzo Martelli per il Giardino di Melissa, Aldo Bifulco per il Circolo La Gru, Chiara Ciccarelli per il Centro Territoriale Mammut, Patrizia Palumbo per la Dream Team – Donne in Rete, Antonio Caferra per il Centro Hurtado e Vittorio Passeggio per il Comitato Vele.

scampia felix

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Scampia Felixi è il passato che incontra il presente, che guarda al lavoro svolto in tutti questi anni, che vuole omaggiare chi ha resistito e continuare a resistere in un territorio spesso sbeffeggiato dai media e da chi non vuole conoscerlo a fondo. Scampia Felix è tutto questo, una storia d’amore verso il proprio quartiere che non avrà mai fine.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l’altra parte della medaglia, quella positiva.