Il Gruppo de Le Capere torna a far da Cicerone tra le bellezze di Napoli a sostegno di Emergency: l’appuntamento è per sabato 27 maggio con la seconda edizione di ‘T’accumpagno Vico Vico’, tour solidale che unisce l’utile al dilettevole, conducendo cittadini e turisti a una conoscenza più  approfondita del territorio e, al contempo, a una maggiore attenzione verso delicate questioni umanitarie.

Continua così, fitta ed intensa, la collaborazione tra le due Associazioni partenopee, sempre pronte a coinvolgere la cittadinanza in iniziative a scopi benefici, in grado di salvare vite da un lato e di arricchire, dall’altro, quelle più fortunate di coloro che ogni giorno, inconsapevolmente, attraversano luoghi traboccanti di storie, miti e leggende. E proprio di miti e leggende si parlerà lungo il tour de Le Capere che, con la loro predilezione per l’inciucio, sveleranno ai partecipanti tutti i segreti che avvolgono la nascita della bella Neapolis.

Tour Emergency CaperePartendo da Piazza del Plebiscito, e dunque da un breve scorcio sul Palazzo Reale e sulla Chiesa che la circondano, si passerà per il borgo di Santa Lucia per poter ammirare il Monte Echia, lì dove i coloni greci posero la prima pietra della città di Parthenope, nome legato all’omonima Sirena che, secondo la leggenda, sarebbe morta tra gli scogli di quel mare su cui si affaccia imponente il Castel dell’Ovo. Il viaggio per Emergency continuerà proprio con una visita al più antico castello della città, durante la quale la leggenda della Sirena sarà sviscerata attraverso le parole di Matilde Serao. Di lì si giungerà alla poco distante Fontana del Gigante, maestosa con i suoi archi a tutto sesto, per poi poter concludere il percorso a Piazza Nazario Sauro, dove gli avventurieri napoletani saranno accolti con un rinfresco a base di birra e taralli.

‘T’accumpagno Vico Vico’ è quindi un’ottima occasione per poter compiere un duplice atto d’amore, verso la terra che in sé ci accoglie rendendoci partecipi del suo bagaglio di memorie, e verso chi attende speranzoso l’alba di un nuovo giorno, senza più guerre da combattere, con più storie a lieto fine da poter raccontare.

Per ulteriori informazioni

Anna Gilda Scafaro

CONDIVIDI
Articolo precedenteBarriere architettoniche e ingombri, meglio darsi una spinta!
Articolo successivoEuropa League: la vera sfida nella finale tra Ajax e Manchester United

Laureata in Lettere Moderne e specializzanda in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Anna Gilda Scafaro aspira a diventare una buona insegnante e una valida giornalista. Appassionata di scrittura e amante dei libri, nutre un forte interesse per l’Arte in tutte le sue sfaccettature più belle e complicate. Sogna di visitare i più rinomati musei europei e mondiali e di viaggiare alla scoperta delle storie più arcane e affascinanti che si celano nel cuore delle grandi e piccole città. Attualmente scrive per Libero Pensiero News, occupandosi della sezione Cultura.