Maddaloni l’11 giugno i cittadini saranno chiamati a votare per le elezioni amministrative. Noi di Libero Pensiero News abbiamo intervistato uno dei candidati a sindaco, Andrea De Filippo.

Con Maddaloni nel cuore, Andrea De Filippo intende diventare primo cittadino per restituire a Maddaloni un futuro diverso all’insegna del ripristino dei veri valori politici.

Come nasce la sua candidatura?

“La mia candidatura è la conseguenza di un ragionamento iniziato quattro anni fa quando con la coalizioni di “Maddaloni nel cuore” raggiungemmo il ballottaggio e fummo sconfitti per una manciata di voti. Nasce dall’esigenza di dare una risposta ai problemi della città che fosse sganciata dalla logica dell’appartenenza ai partiti tradizionali che nella nostra città, negli ultimi decenni, hanno clamorosamente fallito il loro compito di gestione del comune. La fine prematura della passata consiliatura dovuta alle vicende giudiziarie ci ha testimoniato che avevamo visto giusto”.

Quali sono i punti principali del suo programma elettorale?

“I punti essenziali del mio programma elettorale sono quelli di ristabilire le regole della competenza e dell’esperienza, della passione dell’esercizio della politica. In genere i programmi elettorali si assomigliano pressoché tutti, soprattutto in una città nella quale i problemi della vivibilità ordinaria sono quelli più rilevanti e quelli maggiormente sentiti dai cittadini per cui è banale dire che procederemo al ripristino dei manti stradali, alla pulizia della città, alla determinazione di una macchina comunale che funzioni in maniera più efficace; quello che fa la differenza è il modo in cui si vogliono affrontare i problemi, le competenze con le quali si affrontano e le esperienze che si mettono in campo e soprattutto la passione per la politica che deve essere il tratto distintivo dell’azione amministrativa perché la politica senza passione è solo un mero calcolo di convenienza personale”.

Lei ha affermato che “serve affermazione della legalità”. Come intende convincere i cittadini di Maddaloni, sfiduciati dall’esito negativo dell’ultima amministrazione?

“Esercitando la legalità. Esercitare  la legalità non è una caratteristica che dovrebbe essere particolarmente declamata, perché esercitare la legalità è un prerequisito necessario non solo in politica ma in qualunque attività umana. Sarebbe opportuno, più che declamarlo come principio, che lo affermassimo nell’esercizio quotidiano della nostra attività. Inoltre per Maddaloni e per i suoi cittadini più che una scelta è un obbligo“.  

Perché votare Andrea De Filippo?

“Ritengo di avere i requisiti necessari per governare una città complessa come quella che oggi appare Maddaloni. Ritengo che questi requisiti siano la conseguenza di un’espressione di vita e di esperienza conquistata sul campo e manifestata sia attraverso l’esercizio dell’attività amministrativa negli anni della cosiddetta “Prima Repubblica”, sia nell’esercizio della mia attività professionale”.

Simona Pietropaolo